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NOTTURNO BUS

 

di Davide Marengo


 

Può capitare di recarsi al cinema con l’idea di gustarsi un bel “merdamovie” (nella fattispecie “Le colline hanno gli occhi 2”) e poi di virare decisi verso un film che ha ottenuto recensioni più che positive, a differenza di quello della prima scelta. Può anche capitare, però, di rimanerne in parte delusi, esattamente come in questo caso.

 

“Notturno Bus” beneficia della strada spianata dai Manetti Bros., i quali hanno rilanciato in Italia i film cosiddetti di “genere”, cercando di prendere le distanze dalle solite pellicole minimaliste con tre personaggi ed una caffettiera. Tuttavia questi nuovi autori spesso si scordano che anche i “poliziotteschi” degli anni ’70 necessitavano di una sceneggiatura che non fosse semplicemente l’annacquamento di un soggetto. Capita quindi di dover subire alcuni dialoghi che suonano troppo scritti, eccessivamente recitati, quasi a voler fare una caricatura di un qualcosa di più serio, ma senza avere il coraggio di premere l’acceleratore sul versante del grottesco (i due sicari sembrerebbero uscire da “Fargo” dei Coen, però sono molto meno divertenti...).

Purtroppo la leggerezza di scrittura di gente come Tarantino ed Avary (vedi “Pulp Fiction”) è frutto di genio, indubbiamente, ma anche di tante riscritture dello stesso copione, usanza da noi alquanto rara (anche se -stranamente!- questa sceneggiatura ha avuto ben 21 revisioni!).

 

Certo, il fatto che il co-sceneggiatore di “Notturno Bus” Giampiero Rigosi fosse anche l’autore dell’omonimo romanzo lasciava ben sperare, peccato che la sala cinematografica amplifichi alcuni difetti che in televisione siamo disposti a digerire senza (quasi) battere ciglio. La miniserie de “L’ispettore Coliandro” dei già citati Manetti Bros., ad esempio, aveva sì dei momenti di dialoghi al limite dell’imbarazzante, però personalmente ci sono passato sopra con più facilità, forse giustificando l’operazione come il simpatico cazzeggio (occhio, non vuole essere dispregiativo!) di un gruppo di autori che amano alla follia un ben preciso tipo di cinema. Guarda caso anche lì uno degli sceneggiatori era proprio Giampiero Rigosi (che volete farci, l’Italia è un paese piccolo, la gente mormora e ci si conosce tutti, tanto che da noi si usano i “3 gradi di separazione” al posto dei canonici 6...).

 

DA TENERE:

Come nel caso di “Piano 17” è sicuramente da premiare il tentativo di fare qualcosa di diverso (e la confezione qui è più sontuosa, basta notare come è fotografato il film), in attesa di vedere un giorno un prodotto con una sceneggiatura più strutturata e solida. La regia è comunque buona e non mancano i momenti simpatici (non solo lo stra-citato inseguimento in bus!), grazie anche ad un volenteroso cast di buon richiamo. A questo proposito bravo come al solito (pur interpretando sempre lo stesso personaggio un po’ sfigato) Valerio Mastandrea, piacevole Giovanna Mezzogiorno, volutamente -ed un po’ fastidiosamente- sopra le righe Francesco Pannofino (uno dei più grandi doppiatori che abbiamo in Italia), un po’ sottotono Roberto Citran e, sopra a tutti, un ottimo e corpulento Ennio Fantastichini che sembra sempre più Chazz Palminteri.

 

DA BUTTARE:

Tralasciando i buchi di sceneggiatura ed i dialoghi spesso fastidiosi, non c’è davvero altro (e per fortuna!).

 

CONSIDERAZIONE FINALE:

Giusto riconoscere il merito di un prodotto un po’ fuori dagli schemi, però trovo un po’ ingiustificate le lodi sperticate di molta della critica ufficiale.

Ad ogni modo, se proprio non ve la sentite di vederlo in Prima Visione, cercate ugualmente di recuperarlo in qualche cinema di periferia (ma ne esistono ancora?) o in dvd quando uscirà.

  BenSG
www.delikatessen.splinder.com


 

Titolo originale: 

NOTTURNO BUS

Nazione:  ITALIA
Anno:  2006
Genere:  Commedia
Durata:   104'
Regia:  Davide Marengo
Sito ufficiale:  www.notturnobus.com

 
Cast: 

Valerio Mastandrea, Giovanna Mezzogiorno, Ennio Fantastichini, Roberto Citran, Francesco Pannofino, Marcello Mazzarella, Ivan Franek, Mario Rivera
 

Produzione:  RAI Cinema, Emme srl
Distribuzione:  01Distribution

 

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pubblicato il 02 Marzo 2001

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