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CASINO ROYALE


di Martin Campbell


Merita? Merita.
E' il solito Bond? No.
C'è azione? Non tanta.
Annoia? No.
Daniel Craig è credibile come 007? Sì, se non si chiamasse James Bond.
Donne? Due, more e poppute, molto simili.
Gadget? Zero.
Serve altro? Un Martini, grazie.

DA TENERE:
I primi venti minuti fanno presagire un film diverso dai soliti 007, più
violento e sanguigno, con un protagonista più carogna rispetto alle
incarnazioni precedenti. Poi la voglia di cambiare registro e di far vedere
al pubblico qualcosa di differente prende il sopravvento ed il tutto un po'
si calma, rallenta, adagiandosi intelligentemente sulla sceneggiatura
riveduta e corretta dal premio Oscar Paul Haggis. Voglia di un Bond d'autore?
Sì, ma senza perdere d'occhio quel pubblico che negli anni ha premiato la
serie con incassi spesso strabilianti.

DA BUTTARE:
Scordatevi James Bond. La classe, la raffinatezza, l'ironia sottile lasciano
il posto ad un picchiatore che conquista le donne con il solo ausilio degli
occhi azzurri e di un'improbabile zazzera biondiccia, aiutato da un corpo
atletico e da un physique du rôle degno di un boxeur polacco. Ma, se non
altro, Craig è un buon attore; certo, i fantasmi del passato pesano un po',
ma questo già si sapeva sin dall'inizio. Com'è impensabile, ormai, guardare
un James Bond e non pensare ad un "Mission: Impossible" e viceversa...

ORGOGLIO NAZIONALE:
Per un sempre bravo Giannini, che rifà sempre un bravo Giannini come se non
fosse mai uscito da quello spot elettrizzante ed entusiasmante come un'esibizione
circense di un koala sotto Valium appena investito da un Tir, questa volta
abbiamo anche due "special guest star" nazionali: Caterina Murino, la prima
vittima delle arti amatorie di Bond addirittura doppiata con accento
francese, e Claudio Santamaria, esplosivo cattivello che speriamo non sia
stato pagato come figurante per aver pronunciato solo la fondamentale
battuta "Pronto? Pronto?" quando viene chiamato al cellulare.
Ce n'era bisogno? No, ma probabilmente se lo sarebbero domandato anche gli
inglesi se gli attori fossero stati inglesi, i francesi se... ecc. ecc.

NOTA CURIOSA MA ANCHE NO:
Nella pellicola originale (l'unica con "Mai dire mai" sfuggita al controllo
della famiglia Broccoli, da sempre produttrice della saga) tra gli
sceneggiatori non accreditati c'era gente come Woody Allen, Peter Sellers e,
addirittura, Billy Wilder; tra i registi, invece, un certo John Huston.
Facile comprendere come il "Casino Royale" del 1967 fosse tutta un'altra
cosa rispetto a quello odierno (tradotto: non affannatevi troppo a
recuperare quel vecchio delirio, a meno che non siate ben consci che lo
scopo era solo quello di dissacrare un mito cinematografico e letterario).

 

  BenSG
www.delikatessen.splinder.com


 

Titolo originale:  CASINO ROYALE
Nazione:  Gran Bretagna, Usa, Germania, Repubbblica Ceca
Anno:  2006
Genere:  Azione - Avventura
Durata:  144'
Regia:  Martin Campbell
Sito ufficiale:  http://www.sonypictures.it/film/casinoroyale/

 
Cast:  Daniel Craig, Judi Dench, Eva Green, Mads Mikkelsen, Giancarlo Giannini, Caterina Murino, Claudio Santamaria.
 
Produzione:  Barbara Broccoli, Michael G. Wilson
Distribuzione:  Sony Pictures

 

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pubblicato il 02 Marzo 2001

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