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TIDELAND |
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di Terry Gilliam
Terry Gilliam è un pazzo e questo film ne è l’ennesima conferma. Ho letto in giro che è da ben due anni che “Tideland” ha problemi distributivi e, dopo averlo visto in lingua originale con sottotitoli in italiano, capisco anche il perché!
La storia della piccola Jeliza-Rose nel paese degli orrori è di una digeribilità alquanto difficoltosa, sia per gli argomenti trattati (morte, droga, abbandono, mummificazione, sesso, pedofilia, pazzia e tante altre cose belle allegrotte) che per il modo in cui è presentata. Qui Gilliam non ci fa mancare proprio nulla del SUO modo di fare cinema: grandangoli, inquadrature sghembe (cavalletto monco?), scenografie estrose, personaggi bizzarri e situazioni altamente drammatiche che sfociano nel grottesco.
Sì, questa pellicola rispecchia interamente la personale e anarchica visione che Terry Gilliam ha della settima arte, che piaccia o meno; giusto per darvi un punto di riferimento, per certi versi potrebbe ricordare un altro suo lavoro piuttosto ostico, ovvero il lisergico “Paura e delirio a Las Vegas”.
DA TENERE: A fare i casting dei bambini gli americani sono unici: la giovanissima Jodelle Ferland è un mostro di bravura e mette subito in ombra la fugace apparizione del pur sempre ottimo Jeff Bridges. Ne sentiremo parlare ancora. (Update: leggo ora sul solito IMDb che ha già partecipato, tra televisione e cinema, a ben 37 lavori, cominciando la sua carriera a soli cinque anni; all’epoca della realizzazione di “TIdeland” ne aveva “già” undici...)
DA BUTTARE: Personalmente adoro da sempre questo eccentrico autore, anche se non credo che rivedrò “Tideland” tanto presto e non certo perché mi abbia “disturbato”, ma a causa di una storia (tratta da un libro di Mitch Cullin) che, più di tanto, non mi ha preso come forse avrebbe dovuto.
CONSIDERAZIONE FINALE: Se amate Gilliam incondizionatamente non lo dovete assolutamente perdere. Se, invece, lo apprezzate di più quando c’è un produttore che lo tiene un po’ al guinzaglio per evitare che faccia danni con i suoi costosi e stravaganti voli pindarici... beh, vedete un po’ voi..!
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pubblicato il 02 Marzo 2001 Copyright 2001-2006 © Raccontare.com
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