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1 In quale tipo di genere letterario
si possono incanalare i suoi scritti?
Diciamo che il
ridurre tra due binari un genere di scrittura è sempre da
considerare con il beneficio d'inventario; se proprio fossi
costretta a definirmi mi direi neorealista.
2 Ha mai provato a spaziare in altri
generi al di fuori del suo? Con che risultati?
Coltivo
narrativa per adulti e per ragazzi, poesia, teatro, saggistica; ciò
mi basta quindi non mi sono mai avvicinata ad altro genere di
scrittura
3 Come è nata la sua passione per la
scrittura?
Ho iniziato a
scrivere verso i 13/14 anni, ma rileggendo dopo qualche settimana
tali scritti, per lo più racconti, mi accorgevo che non mi andavano
più, perciò li stracciavo regolarmente. Da molti anni però non
straccio più i miei lavori. Li conservo tutti. Purtroppo pubblico
poco rispetto a quanto produco, sia in prosa sia in poesia.
Qualcuno mi
dice che sono fortunata nel senso che questo mio "sfogo" solitario e
personale mi serve come valvola di scarico per affrontare le
traversie della vita che sono state veramente molte e molto crude,
per me. Forse costoro hanno ragione ma io mi chiedo, mettendo questa
passionaccia su tale piano, se vale la pena di strappare qualche
anno ad una vita in cui, in fondo non si crede anche se si ama; una
vita che non ci può fare che paura.
4 Scrive per hobby o per professione
?
Per hobby
perché non ho mai avuto l'occasione di trasformare tale attività in
professione anche se penso di averne i numeri.
5 Qual è
il tipo di vita che svolge attualmente?
7 Cosa fa nel tempo libero?
Vita da
casalinga nei limiti minimi dato che sono convinta che la casa deve
essere al nostro servizio e non viceversa; scrivo e leggo anche se
non con la voracità della giovinezza.
6 Abita in una grande città o in un
piccolo centro? Pensa che possa essere influente il luogo dove si
vive?
In una
cittadina di trentacinquemila abitanti suppergiù; per uno scrittore
più che il luogo dove vive, che pure ha la sua importanza, contano
le esperienze fatte in ogni campo.
8 Ha un titolo di studio inerente all’ambito
letterario? Se sì,
pensa che questo l’abbia aiutata nella sua carriera? Se no, pensa
che questa mancanza l’abbia ostacolata nel suo successo?
Ho una cultura
magistrale. Ciò mi ha aiutato nel senso che mi ha dato gli strumenti
necessari per acculturarmi sempre più soddisfacendo in parte la mia
sete inesauribile di conoscenza.
9 Secondo la sua opinione scrivere è
un'arte che si avvale in prevalenza dell'istintività?
Più che di
istintività parlerei di ispirazione, la quale tuttavia da sola non
basta; essa deve essere supportata da buona cultura e da tensione
continua al miglioramento se si vuole che il fruitore abbia un
prodotto godibile.
10 Fa leggere ai
suoi
amici, conoscenti o familiari le
sue opere?
Solo a coloro
che lo chiedono o a coloro del cui affetto sono certa.
11 Scrive per se stessa
o per gli altri?
Scrivo per un
bisogno incoercibile, ma sarei molto contenta se molta gente mi
leggesse, quindi non posso affermare che scrivo solo per me.
12 Quanto c'è di personale nei suoi
testi?
A mio parere è
impossibile che uno scrittore, soprattutto se dà importanza allo
spessore psicologico dei suoi personaggi e ne cura l'analisi, sia
immune dall'autobiografismo; ciò vale anche per le esperienze fatte.
13 Si potrebbe definire la sua scrittura
intimista? E
secondo lei che cosa s'intende per scrittura intimista?
Sì. Si ha una
scrittura intimista (lo dice la parola stessa) quando un autore
scava dentro di sé per portare alla luce tutto ciò che tiene
nascosto nell'intimo. Nel contempo dirò che sono convinta ci siano
dei limiti: non tutto ciò che sta nel profondo si riesce, o si
vuole, portarlo allo scoperto.
14 Ha mai partecipato a dei corsi di
scrittura? Se la risposta è positiva, può commentare l’esperienza?
Non ho mai
partecipato a nessun corso del genere.
15 Ha mai comprato e letto dei libri
di autori emergenti? Come li ha giudicati?
Dipende: del
buono e del meno buono si trova in ogni area di attività.
16 Ha mai acquistato dei manuali per
affinare la tecnica? Li ha trovati utili? Può citarne alcuni
particolarmente interessanti?
17 Ha seguito corsi di scrittura
creativa e cosa ne pensa in genere?
No mai.
18 Cosa ne pensa dell’editoria con
contributo?
Penso che sia
una realtà accettabile. Meglio una brutta opera letteraria
pubblicata a proprie spese che una bella bomba lanciata in un asilo
infantile nel pieno delle propria attività. Così ebbi a scrivere a
Dario Bellezza che mugugnava di brutto contro questi sedicenti
scrittori.
19 La società, la sua famiglia, il
luogo in cui vive… pensa che siano fattori determinanti per il
successo di un artista?
Se non
determinanti almeno molto influenti.
20 Ha mai avuto un “idolo
letterario” del quale ha cercato di seguire le orme?
21 Qual è il suo scrittore preferito
e perché lo è?
22 Qual è il suo libro preferito e
perché?
Sono piuttosto
per gli scrittori moderni, però quando scrivo sono assolutamente ed
esclusivamente me stessa. Non ho in mente alcun modello perché sono
un'individualista della più bell'acqua. Può darsi che inconsciamente
mi faccia influenzare da un modello piuttosto che da un altro; però
onestamente non potrei dire di avere scelto come maestro uno
scrittore piuttosto che un altro.
23 Pensa che sia più semplice la
scrittura per un pubblico infantile rispetto quella per un pubblico
adulto? Motivi la sua risposta.
Dipende dal
carattere dello scrittore. A me risulta più difficile scrivere per i
bambini e per i ragazzi che non per gli adulti dato che tendo
all'aulico e annetto molta importanza all'analisi psicologica dei
personaggi.
24 Ha mai scritto un’opera seguendo
le indicazioni di mercato piuttosto che l’ispirazione?
Assolutamente
mai.
25 Pensa che gli italiani siano una
popolazione di lettori, di scrittori, entrambe e nessuna di queste
ipotesi?
Per rispondere
a questa domanda dovrei rifarmi alle statistiche, ma non ne ho la
possibilità e, tutto sommato, non mi sembra importante il saperlo se
non si hanno interessi commerciali in tale campo.
26 Ha mai avuto contatti con
scrittori famosi? Può descrivere l’evento vissuto?
Ho avuto
contatti con parecchi scrittori famosi, anche se non posso affermare
di aver mangiato, con tali personaggi, pasta e fagioli; solo qualche
scambio di idee. Incontri che, seppur sporadici, mi hanno
arricchito.
27 Ha mai conosciuto altri scrittori
emergenti? Che esperienza ha avuto?
No, mai.
28 Ha mai avuto un blocco nella scrittura? Se
sì,
come è riuscito a superarlo?
Un blocco vero
e proprio mai; diciamo che ho avuto dei periodi di stanca; ma dato
che ho scelto di isolarmi dagli altri e non si può negare che l'uomo
sia un animale sociale, non riesco a stare senza scrivere, perché
mediante la scrittura creo personaggi, creo situazioni, fisso
sensazioni e sentimenti; in sintesi costruisco un mondo che
appartiene solo a me e nel quale mi calo. Detto tutto questo è
facile capire che i periodi di stanca si autodemoliscono presto.
29 Coltiva altre passioni
artistiche, oltre la scrittura?
Per un certo
periodo ho coltivato la pittura ma solo da autodidatta; però la
scrittura vince ogni altra tendenza così che mi sono dedicata e mi
dedico solo a quella.
30 Secondo lei cosa rappresenta
internet?
Se usato bene
(senso morale e intelligenza) è un buon mezzo di comunicazione.
31 Ha scelto di pubblicare in
internet è quindi un metodo per farsi conoscere dal pubblico?
Sì.
32 Legge i racconti o le poesie che
vengono pubblicati nei siti letterari?
Alcune volte.
33 Vorrebbe avere un confronto con i
suoi lettori?
Potrebbe essere
un'idea.
34 Frequenta assiduamente anche
altri siti letterari?
Solo alcune
volte.
35 Si reputa un artista? perché?
Non mi reputo
un'artista dato che non sono mai soddisfatta di me stessa; se però
il termine artista è inteso semplicemente come contrapposizione a
tutto ciò che è praticità, allora diciamo che sono un'artista.
36 La scelta di raccontare.com è
stata casuale?
Sì.
37 Quando
ha deciso di pubblicare?
Non appena ho
considerato con una certa soddisfazione un volumetto di racconti per
ragazzi. Lavoro che ora rifiuto.
38 Scrive in genere quando è triste
o quando vive un periodo di felicità?
Il mio
scrivere, se potessi usare questo termine, lo definirei un inno al
"male di vivere"; da ciò si può dedurre in quali condizioni scrivo.
39 Può scrivere una sua breve
biografia?
Nacqui in un
paese della provincia di Brescia dove trascorsi la prima giovinezza,
tolto una breve permanenza in provincia di Perugia. Vissi poi per
sei anni a Brescia dove mi sposai. Alla fine mi trasferii a Desio
(Milano) ove risiedo. Ho avuto esperienze lavorative in diversi
campi, ma ha prevalso l'insegnamento privato soprattutto riguardante
l'italiano per gli allievi delle scuole medie superiori. Ho dedicato
ogni minuto del mio tempo libero, escluso quello speso per viaggi
istruttivi, alla scrittura e alla lettura, spaziando, con quest'ultima,
in quasi tutto lo scibile umano. Perseguii per tutta la vita ideali
di giustizia e mi battei sempre in favore dei diritti degli animali
con ogni mezzo a mia disposizione. La mia ultima ed attuale
esperienza conta l'apertura di un sito personale:
http://digilander.libero.it/chiappani.loda.
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