Home 

 

 

Raccontare ha intervistato...Antonella Amelotti


Com'è nata l'idea di Raccontare.com?

 

E’ nata una notte come un sogno e in una notte ha visto la luce. Volevo uno spazio aperto dove condividere sensazioni ed emozioni

Quali sono le difficoltà che hai incontrato e cosa comporta la gestione di un sito così complesso?

 

Il tempo, il tempo è sempre tiranno e difficilmente ti permette di fare ciò che più ti piace, questa è la difficoltà primaria, poi ovviamente riuscire a tenere in vita un piccolo portale come Raccontare senza pubblicità, bannerini che ti invitano a scaricare ( a pagamento ) loghi e suonerie , insomma permettere a chi entra di stare tranquillo a leggere quel che desidera senza correre il rischio di “inciampare” in qualcosa di sgradevole non è sempre facile.

Hai dei collaboratori? e come funziona la vostra collaborazione? Si svolge unicamente tramite internet?

 

Da un paio di mesi si, ci sono 5 splendide persone che mi danno una mano incredibile. solo ed esclusivamente per passione, è grazie a loro se Raccontare vive.

Abitiamo praticamente sparse per l’Italia ma non è un ostacolo, le comunicazioni si svolgono attraverso una ML privata dove trasferiamo i file giunti alle varie mail di redazione, leggiamo , discutiamo sul da fare e scherziamo. Questo ha fatto si che si instaurasse un ottimo rapporto tra noi di fiducia ed amicizia

Cos'è internet per te?

 

Un mezzo straordinario di cui si fa uso ed abuso.

E' molto che navighi in rete?

 

Abbastanza per capire chi sta dall’altra parte del video

Sono molti gli utenti che accedono a Raccontare.com?

 

Direi di si , una media di 450 visitatori al giorno è davvero alta per un piccolo portale come il nostro

Conosci il pubblico di lettori? Vorresti avere con loro un confronto?

 

Certamente si è fondamentale sapere cosa ne pensa il navigatore del sito anche se attraverso le statistiche si possono individuare i gusti del nostro pubblico

E' meglio la carta stampata o internet?

 

Non credo si possano mettere a confronto ma certamente internet può essere d’aiuto pert alcuni versi anche alla carta stampata

Secondo te, in un prossimo futuro internet diventerà indispensabile?

 

Perché non lo è già?

Cosa può dare un sito come Raccontare.com e cosa dovrebbe dare?

 

Raccontare non ha alcuna pretesa di insegnare qualcosa, è nato per condividere emozioni mi auguro possa proseguire su questa strada

Dimmi invece cosa assolutamente non può comunicare?

 

Non deve comunicare odio né razzismo né violenza.

Potrebbe diventare uno strumento di diffusione culturale?

 

Mi auguro che in parte lo sia già 

Nei secoli precedenti i letterati avevano l'abitudine di fondare giornali letterari, ci sono degli analogismi con il tuo Raccontare.com?

 

I giornali letterari erano una sorta di “circolo chiuso”  io credo che Raccontare sia un po’ come il salotto buono dove si incontrano gli amici, quelli veri, dove si parla di tutto e si discute con civiltà dove si raccontano avventure e sogni e dove tutto sommato si sta bene

Se si volesse abbinare il sito ad una corrente letteraria, tu ne potresti trovare qualcuna?

 

No direi di no

Pubblicare personaggi completamente anonimi dal punto di vista letterario comporta alcuni disagi? Quali?

 

Ogni Autore ha lasciato la sua impronta in Raccontare, molti autori pubblicati su Raccontare hanno avuto poi notevole riscontro, hanno pubblicato libri e sono diventati “personaggi” di un certo peso eppure, tornano ogni volta con i loro scritti e continuano a lasciare le loro impressioni poetiche e non tra le nostre pagine.

Nessun disagio quindi ma un piacere immenso quando qualche amico autore ottiene il successo che merita

Ma sicuramente altrettanti vantaggi, quali?

 

La loro amicizia ed il loro rispetto è il più grande vantaggio

Alcuni degli autori che pubblicano su raccontare.com hanno avuto in seguito delle offerte di pubblicazione, rappresenta un successo del sito?

 

Rappresenta in primo luogo il loro successo, se mai per noi è un orgoglio aver dato loro fiducia

Ti sei posta il problema di conoscere coloro che vai a pubblicare?

 

Le persone si conoscono prima di tutto attraverso il dialogo e credo che questa sia stata in fondo la regola vincente di Raccontare, ogni persona ( perché prima di essere autore è “persona” ) ha diritto ad una risposta e da un semplice grazie

Spesso nascono rapporti di amicizia….tanto da fare di un’autrice un “pezzo di redazione” 

Quelli che hai avuto modo di conoscere anche se pur indirettamente godono della tua stima e condividi anche il loro modo di esprimersi?

 

Sono tutte persone disponibili e sensibili non è difficile comunicare con loro e la stima spero sia reciproca

Leggi? Qual'è il tuo autore preferito e l'ultimo libro letto?

 

Leggo e pur non avendo un autore preferito amo particolarmente Gibran, Garcia Marquez ,Cohelo. L’ultimo libro? “ Vivere per raccontarla” di Garcia Marquez  e “Verso Gerusalemme” di Carlo Maria Martini, ho il vizio di leggerene più d’uno a tempo

Ti è piaciuto?

 

Si entrambe 

Cosa fai nella vita di tutti i giorni?

 

Benzinaia 

Che relazione può esserci tra il tuo lavoro attuale e il desiderio di cultura?

 

Non ci crederai ma ce ne sono parecchie, innanzi tutto il mio lavoro sviluppa il senso comico, quello che capita su un distributore di benzina difficilmente capita altrove, poi capita spesso di parlare di libri anche facendo rifornimento, di parlare della vita di tutti i giorni ed è questa che poi si trasforma in “cultura” nelle opere scritte 

Qual'è l'origine primaria di questa ricerca?

 

La conoscenza

In termini umani cosa ti ha portato l'esperienza di Raccontare.com?

 

Mi ha portato moltissimo, ho conosciuto persone speciali sotto tutti i punti di vista ed ho conosciuto persone da tenere alla larga, ho letto cose straordinarie e mediocri ma ognuna mi ha permesso di “entrare “ in altre vite scoprire forza e debolezze ritrovandovi le mie, mi ha permesso di “comunicare” e questo è lo scopo della vita

Cosa pensi che ti porterà in un prossimo futuro?

 

No so e non lo voglio sapere ma quello che spero è che porti serenità oggi e sempre a chi lo fa e a chi lo legge


 

Torna alla pagina delle interviste

 

 

 

 

Home