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Raccontare ha intervistato...Cristiano Ranalletta


Qual'è il tuo lavoro?

Consulente Aziendale - Ingegnere

Qual'è il tipo di vita che svolgi attualmente?

Non credo si discosti da quella di molti: lavoro, sport, amici, passeggiate, viaggi..

Abiti in una grande città o in un piccolo centro?

Grande citta’

Cosa fai nel tuo tempo libero?

Leggo, sport, tv, computer, ristoranti,..

Scrivi spesso?

Abbastanza spesso (con contenuti variabili)

Secondo la tua opinione scrivere è un'arte che si avvale in prevalenza dell'istintività?

No, della sensibilita’ fondamentalmente.

Fai leggere ai tuoi amici, conoscenti o familiari le tue opere?

Raramente

Pensi che sia indispensabile per un autore essere letto?

Penso che sia incentivante, puo’ essere un obiettivo.

Scrivi per te stesso o per gli altri?

Penso per entrambi, sono il primo lettore di me stesso.

Quanto c'è di personale nei tuoi testi?

Penso intrinsecamente molto.

Si potrebbe definire la tua scrittura intimista? e secondo te che cosa s'intende per scrittura intimista?

No non credo sia intimista, penso piuttosto ad un osservazione soggettiva del mondo calata in un contesto narrativo

Com'è nata questa tua passione per la scrittura?

Non saprei rispondere, sono restio a parlare di me, forse per questo utilizzo la tecnica dei romanzi.

Nel tuo tempo libero leggi molti libri? Quali sono i tuoi autori preferiti e qual'è l'ultimo libro che hai letto?

Il mio autore preferito penso sia Robert Musil; l’ultimo libro che ho letto e’ “la lentezza”  di M. Kundera

Secondo te cosa rappresenta internet?

Una rete di telecomunicazioni in forte evoluzione che assume connotati di volta in volta diversi (a seconda della situazione, dell’interlocutore,..) : tecnologici, sociologici, informativi. Di questa rete si dice tutto e il contrario di tutto, gli si attribuiscono troppi elementi senza sapere che questi elementi sono sempre esistiti.Tuttavia presenta la grande caratteristica (nel bene o nel male) di creare comunita’ e di snellire processi.

Tu hai scelto di pubblicare in internet è quindi un metodo per farsi conoscere dal pubblico?

Penso di si.

Tu leggi i racconti o le poesie che vengono pubblicati nei siti letterari?

Si

Vorresti avere un confronto con i tuoi lettori?

Il confronto lo ho quando leggo cio’ che scrivono.

Frequenti assiduamente anche altri siti letterari?

Ogni tanto, si.

Ti reputi un artista? perché?

No, non saprei neanche definire un’artista.

La scelta di raccontare.com è stata casuale?

Penso di no, dettata piu’ dall’alta usabilita’ del portale, dai contenuti gia’ in essere.

Quando hai deciso di pubblicare?

Poco prima di farne richiesta

Scrivi in genere quando sei triste o quando vivi un periodo di felicità?

Quando sono ispirato e ho qualcosa da raccontare,

 



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