Qual'è il tuo lavoro?
In altre circostanze, francamente, avrei
scrollato le spalle deluso per l'ennesima domanda del tipo
"Dimmi quel che produci e ti dirò chi sei...". Bene:
sono un poeta, per giunta ricco, di cosa? Di sogni e di chimere,
naturalmente...Tutti esentasse eppure non ancora deducibili dal
740. Insomma, nessuno che si prodighi a versarci sopra un misero 8
per 1000...Ed allora ecco che, accanto ad annoiati professionisti
e maestrine che, nel poco o troppo tempo libero, si dilettano ad
inchiostrare rime, qua e là resistono, si fa per dire, aliene ed
imprevedibili creature costrette ad eterne doppie vite. Lavoro da
quando ero poco più di un adolescente, in altre parole da poco
dopo la morte di mio padre. Ho fatto un po' di tutto, dal garzone
di bottega ad alcune traduzioni ma, per mia fortuna, non mi sono
mai identificato in tutto questo. Avrei, d'altra parte, tradito
molto volentieri la mia vena poetica, magari per fare
l'imprenditore ma, a tutt'oggi, non ho ancora avuto una concreta
occasione. In ogni caso lo trovo un fantastico sogno da lasciare
pronto nel cassetto...Del resto, si direbbe che cassettiere e
comodini degli italiani siano già ricolmi di troppi buoni
pensieri messi giù in segreti versi...
Qual'è il tipo di vita che svolgi
attualmente?
Ai limiti della sopportazione con
l'aggravante dell'artista. A proposito, giusto per arrivare a fine
mese…Conosci mica qualcuno disposto ad investire in un piccolo
“future” di castelli in aria?
Abiti in una grande città o in un piccolo
centro?
In una grande città, dove lo stress regna
sovrano
Cosa fai nel tuo tempo libero?
Cos'è il tempo libero?
Scrivi spesso?
No, tanto meno con regolarità.
Secondo la tua opinione scrivere è un'arte che si avvale in
prevalenza dell'istintività?
Questo è un luogo comune, per lo più,
forse, falso retaggio di alcune "tecniche" surrealiste.
Scrivere credo che comporti la non facile maturazione di una
"tecnica" personale, dove il lettore si senta coinvolto
nel constatare l'autenticità dei relativi contenuti e nel
presupposto di avere qualcosa da dire..
Fai leggere ai tuoi amici, conoscenti o familiari le tue
opere?
Ecco a cosa sono costretti gli esordienti e
cosa devono sorbire parenti, famigliari e quant'altro per
compiacerli a loro volta
Pensi che sia indispensabile per un autore essere letto?
Se le cose hanno ancora una logica ed un
senso..
Scrivi per te stesso o per gli altri?
Scrivo per me la nota della spesa e quando
vado al mercato finisco per pensare a quello che potrei scrivere
per gli altri dimenticando di aver compilato la mia lista
Quanto c'è di personale nei tuoi
testi
Quanto basta (spero) purtroppo non ho
statistiche...
Si potrebbe definire la tua scrittura
intimista? E secondo te che cosa s'intende per scrittura
intimista?
Si, potrebbe essere un aspetto. Intimista è,
a mio parere, quanto si elabora nel microcosmo del nostro
“Io”.
Com'è nata questa tua passione per la scrittura?
Non mi sono mai posto questa domanda, so solo
che è stato, a lungo, qualcosa che ho vissuto in modo piuttosto
controverso e che, soltanto ora, dopo molti anni, vivo con
maggiore serenità e spirito di adattamento alla coesistenza
Nel tuo tempo libero leggi molti libri?
Quali sono i tuoi autori preferiti e qual'è l'ultimo libro che
hai letto?
Non mi hai ancora fornito una nozione di
tempo libero…ma, scherzi a parte, libri e persone
m’incuriosiscono molto anche se non sempre vale la pena di
conoscerli tutti fino in fondo. In ogni buon autore ci sono spunti
per conoscersi e crescere, difficile elencarli tutti…Corbière
è senz’altro un mio vecchio pallino, Nietzsche è stato un
indispensabile cattivo maestro durante la mia adolescenza ed Henry
Miller ha senz’altro accompagnato il percorso dei miei
trent’anni. Houellebecq e l’edizione postuma, in Italia, del
suo “Estensione del dominio della lotta” è stato l’ultimo
libro letto con coinvolgente interesse
Secondo te cosa rappresenta internet?
Chissà…mi viene da pensare agli albori
della rivoluzione industriale, forse dai risvolti ancor più
imprevedibili ma questo è il tempo in cui mi è concesso vivere
ed esprimermi quindi, farne a meno, mi sembra del tutto assurdo
Tu hai scelto di pubblicare in internet è
quindi un metodo per farsi conoscere dal pubblico?
Conosci, soprattutto per quel che concerne la
poesia, altri validi sistemi di comunicazione?
Tu leggi i racconti o le poesie che vengono pubblicati nei siti
letterari?
Senza false ipocrisie, è difficile prestare
la dovuta attenzione ad ogni cosa e, non va dimenticato che, nelle
seppure enormi potenzialità, la rete è anche un contenitore dove
puo’ finire veramente di tutto…
Vorresti avere un confronto con i tuoi lettori?
Suppongo
che, nel mio piccolo ma rigorosamente indipendente sito, si sia già
avviato, in qualche modo, un vivace e costruttivo confronto anche
con diversi, e a me completamente sconosciuti, lettori. Se me lo
consenti, riporto l’indirizzo [www.diamoredimorte.too.it]
nell’intento di ampliarlo e quanto più possibile favorire
questo genere di comunicazioni che, al giorno d’oggi, nonostante
tutto, grazie alle tecnologie è, in ogni caso, praticamente alla
portata di tutti
Frequenti assiduamente anche altri siti letterari?
Si, per evidenti ragioni e scelte. Voglio
dire che, nel bene e nel male, opero prevalentemente sulla rete
Ti reputi un artista? perché?
Si, ma prima di tutto sono me stesso. Perché?
L’artista è parte integrante e non un artefatto del nostro
“Io”
Quando hai deciso di pubblicare?
In tempi recenti, dopo molti anni e per via
di alcune coincidenze e vecchie conoscenze che mi hanno spinto a
farlo
Scrivi in genere quando sei triste o quando vivi un periodo di
felicità?
Non credo che debbano essere i sentimenti a
prevaricare la scrittura. Quando inizio a scrivere, spesso mi
fermo e cerco di ragionare con quel che sento
Cosa ne pensi degli autori appartenenti a culture completamente
diverse dalla nostra?
La diversità è ricchezza, ma spesso ci si
specula sopra per altri fini. Per un altro verso assistiamo,
impotenti, ad una sempre più opprimente omologazione delle cose
Ritieni che il confronto culturale che si sta sviluppando in
questo momento in Italia sia proficuo alla produzione letteraria?
Noto tanta buona volontà in alcune riviste
e, forse, soprattutto, in rete
Quali sono le tue opinioni sui premi letterari?
Tutto il bene di questo mondo ma cerco, per
quanto possibile, di tenermi fuori
Qual è il metodo, se ne possiedi uno per scrivere?
Coordinare, e non è facile! Specie quando si
ha a che fare con improvvise ispirazioni, bizzarri spiritelli o
appariscenti signore che si spacciano per muse
Puoi definire il tuo stile?
No, ma temo che leggendo lo si riconosca
Preferisci scrivere poesie o racconti?
Dipende
Quale definisce meglio la tua personalità?
Entrambi possono delineare la personalità di
uno scrittore che, a sua volta, non è detto che corrisponda alla
relativa identità.
Quali esperienze di vita ti hanno portato alla scrittura?
Nessuna, tutt’al più ci sono state
esperienze che hanno contribuito ad arricchire la mia scrittura
C'è stato un percorso di crescita nella tua capacità
espressiva letteraria?
Non spetta a me identificarlo, da parte mia
posso solo constatare di averci lavorato sopra
Quali sono le rubriche che preferisci all'interno di
raccontare.com?
Senza dubbio la tua, anche se, non avendola
ancora sbirciata, non immaginavo la mole di domande che avresti
potuto farmi
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