Home 

 

 

Raccontare ha intervistato...Gabriele Maschio


      Qual'è il tuo lavoro?

     Impiegato per forza

Qual'è il tipo di vita che svolgi attualmente?

La stessa vita di tanti...son solo.

Abiti in una grande città o in un piccolo centro?

piccolo centro, 20.000 abitanti ca.

Cosa fai nel tuo tempo libero?

leggo, scrivo, girovago, ciondolo di bar in bar, librerie a trovar da parlare.

Scrivi spesso?

Si direi di si, quasi fosse bisogno di...come d'acqua.

Secondo la tua opinione scrivere è un'arte che si avvale in prevalenza dell'istintività?

Certo istinto, di getto, come fosse di un acquarello.

Fai leggere ai tuoi amici, conoscenti o familiari le tue opere?

Pochi amici, davvero pochi e persone amate.

Pensi che sia indispensabile per un autore essere letto?

Per il "narciso" che è in lui si, a volte però basta leggersi.

Scrivi per te stesso o per gli altri?

Ovvio, per me stesso, anche quando nomino altri non son vere dediche.

Quanto c'è di personale nei tuoi testi?

Tutto.

Si potrebbe definire la tua scrittura intimista? e secondo te che cosa s'intende per scrittura intimista?

Si intimista e solo intimista che null'altro è che il proiettare il propio vissuto in fogli di carta, vissuto che l'inchiostro della penna sa filtrar molto bene.

Com'è nata questa tua passione per la scrittura?

 Non so bene, credo forse per uno strano bisogno di amare o di esser amato, non so.

Nel tuo tempo libero leggi molti libri? Quali sono i tuoi autori preferiti e qual'è l'ultimo libro che hai letto?

Bukoswki, Leopardi poi molti altri. "la terra la luna e l'abbondanza" biografia di Claudio Lolli

Secondo te cosa rappresenta internet?

Una fonte di sapere ma anche di potere, alle volte mi spaventa.

Tu hai scelto di pubblicare in internet è quindi un metodo per farsi conoscere dal pubblico?

Si, nel mio caso lo è stato.

Tu leggi i racconti o le poesie che vengono pubblicati nei siti letterari?

Mi piace leggere, sono curioso, si leggo poesia di altri come me.

Vorresti avere un confronto con i tuoi lettori?

E' quello che mi ha spinto ad inviare i miei testi

Frequenti assiduamente anche altri siti letterari?

Si.

Ti reputi un artista? perché?

Forse un triste clown, che è poi la mia vita.

La scelta di raccontare.com è stata casuale?

Trovato casualmente, poi visti autori che mi piacevano.

Quando hai deciso di pubblicare?

Agosto 2002 preso il pc, erano 10 anni lo volevo fare in cartaceo.

Scrivi in genere quando sei triste o quando vivi un periodo di felicità?

Diciamo le cose migliori da triste, tempo fa anche la sbornia era triste e mi aiutava.

Da due anni sono astemio, scrivo lo stesso, mi piaccio lo stesso.non è monito a chi beve, giammai...



Torna alla pagina delle interviste

 

 

 

 

 

Home