Alessandro Lisci

                     presenta

               "Rifugiati Politici "

      mostra fotografica di  Daniela Arena

               e proiezione di video

        Giovedi' 5 Maggio 2005, ore 20.30,

      Zoobar ex Casa della Pace,
      Via Monte di Testaccio 22, Roma

La serata sarà allietata dalla  Cucina Mediorentale,
artigianato Mediorentale  e non solo del mercato Equo
e Solidale (Cooperativa Salvador Allende)
Alle ore 23.00 concerto di musica Garage dei Super
Elastic Bubble Plastic.

Commento di presentazione della mostra:

In tutto il mondo si tende a definire in modo netto la
figura di coloro che fuggono dai loro paesi perchè
minacciati di morte, tortura e da ogni altro atto di
persecuzione. Viene infatti riconosciuto lo status di
rifugiato a tutti coloro che sono perseguitati e
rischiano di perdere la propria vita per le proprie
idée politiche, per la propria origine etnica, il
sesso, il colore della pelle, la lingua o la
religione.

I paesi ospitanti sono i principali responsabili della
protezione dei rifugiati ed i 140 firmatari della
Convenzione di Ginevra sono obbligati a rispettarne il
disposto: nel nostro paese si  attribuisce lo status
di rifugiato ai sensi della Convenzione ai singoli
casi che ne fanno richiesta.  Mentre si tende in linea
di massima a non riconoscere alcuno status ai popoli
in fuga dalle miserie e gli stermini della guerra e
del genocidio, bensì a concedere solo un precario
permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, che
invece di garantirli, limita diritti e libertà
personali.

Il nostro paese, che ha aderito alla Convenzione di
Ginevra, dovrebbe ospitare e salvaguardare i
richiedenti asilo, garantendo loro una vita dignitosa,
la possibilità di lavorare, e di ricomporre le tessere
delle loro vite spezzate. Sembra invece che la
tendenza sia quella di volerne etichettare la
maggioranza come sfollati permanenti, non riconoscendo
ai più i diritti fondamentali, a partire da quello
alla casa e al lavoro.

Roma, 28 Aprile 2005

Grazie Alessandro Lisci