O.P.M.

Organismi Poeticamente Modificati

 

presentano

 

RIME e INTRIGHI

   Un incontro di parole e note sparse

 

Venerdì 28 maggio 2004

Biblioteca Civica di Inzago (MI)

Via Cavour 8

Ore 21

 

 

Testi poetico narrativi di Marco Saya, Mauro Righi, Mario Frighi, Giuliano Mori e Francesca Felicini

Letture a cura di Francesca Felicini e Stefano Riitano

Accompagnamento musicale di Marco Saya (chitarra – basso), Maurizio Forte (chitarra).

 

O.P.M.

Un incontro casuale, anche se niente accade per caso.

All’improvviso una forte ispirazione si è impadronita di un gruppo di uomini e una donna.

La provocazione è palese. In un mondo dove si modificano geneticamente i pomodori, gli O.P.M. cercano di individuare il gene della poesia e tentano di svilupparlo con metodi naturali, per rafforzarlo e farlo sopravvivere.

In un mondo che considera la poesia una magnifica eccezione, gli O.P. M. vogliono tutelare l’atto poetico e farlo diventare un sistema di vita resistente agli agenti patogeni e atmosferici, al consumismo, agli edificatori selvaggi, ai coltivatori chimici, agli inquinatori patologici.

Gli O.P.M. tendono a rinforzarsi geneticamente in modo naturale, e dinamizzano le parole per renderle attive e produttrici di energia.

O.P.M. significa filosofia del superfluo che diventa necessario e apre sempre nuovi orizzonti all’esistere.

Gli O.P.M. fanno poesia attiva e si prodigano per crearne occasioni di diffusione.

Per questo hanno allestito “Rime e Intrighi”, una serata “sparsa”, tra versi, note e parole.