![]() |
![]() |
| Home | |
|
|
|
|
UN CONCORSO DI POESIA PERCHE' ? Tanti possono essere i motivi che spingono a partecipare ad un Concorso di Poesia.Lo spirito migliore, credo sia però quello di ‘mettersi in gioco’.Vivere un’esperienza che accomuna ad altri autori, avere la possibilità di un diretto confronto e di un eventuale riconoscimento può rivelarsi molto stimolante, in alcuni casi anche molto gratificante. Io credo sia comunque sempre un arricchimento personale, sempre se il concorso è affrontato seriamente e se risponde ad alcuni requisiti. Vediamoli insieme. UNA SCELTA OCULATA Occorre saper valutare molto oculatamente la propria scelta. Non tutti i concorsi sono uguali, ne esistono infatti molti (troppi…!) che nascono soltanto per scopi commerciali e di lucro. Concorsi direttamente o indirettamente legati a case editrici, concorsi che vedono dietro alle quinte malcelati interessi economici, immediati o successivi. Esiste, purtroppo un vero e proprio BUSINESS, legato ai concorsi ed alle speranze di chi ingenuamente vi si avventura. ATTENZIONE! Molto spesso, e meglio evitare i concorsi delle case editrici: quasi sempre essi sono indirizzati alla pubblicazione (immediata o successiva) di Album, Antologie, Raccolte personali o di gruppo, Enciclopedie, ecc., che vengono proposti ovviamente a pagamento (a spese, superfluo dirlo? ...degli autori stessi.) LA TASSA DI ISCRIZIONE… SI PUO’ EVITARE? Generalmente, quasi tutti i concorsi richiedono una tassa di iscrizione. Spesso serve soltanto a coprire le oggettive spese di segreteria, ma anche in questi casi alcune volte la tassa richiesta è davvero onerosa. In questa sezione di Raccontare, abbiamo pensato così di proporvi invece soltanto i rari concorsi che - per differenti motivi- non richiedono tassa di iscrizione. Generalmente, in questi casi si tratta di concorsi sponsorizzati. I promotori possono essere Amministrazioni, Enti, Istituti, Associazioni, Scuole, Club o -più raramente- Ditte private, in cerca di promozione diversa per i loro prodotti. Esiste quindi un nome, o un marchio noto, che si rende di per sé garante dell’esito. Si tratta quindi di concorsi indetti anzitutto come promozione pubblicitaria, e che non prevedono perciò fini espressamente commerciali, o di lucro. Questi concorsi sponsorizzati possono essere organizzati in modi assai diversi. Talvolta, in palio, possono prevedere anche premi consistenti. Della premiazione, generalmente viene inoltre informata ed è spesso presente- la stampa locale. Per quanto riguarda il vostro testo, ricordate: la proprietà letteraria è sempre dell’autore. La Segreteria del Concorso peraltro ha la facoltà di pubblicare (entro 36 mesi ed anche tramite casa editrice delegata) i testi pervenuti, senza nessun obbligo di avviso o di remunerazione, ma con l’obbligo di apporre sempre il nome dell’autore dei versi. GLI ASPETTI PIU’ PRATICI Ora che abbiamo dato un’occhiata rapidissima alla ‘giungla’ dei concorsi ed a come ‘iniziare l’avventura con il piede giusto, possiamo iniziare a considerare gli aspetti più pratici. COME ORGANIZZARSI a) Il Bando di concorso generalmente riporta un indirizzo e.mail o telefonico, cui rivolgersi per eventuali chiarimenti. Qualsiasi cosa non vi fosse chiara, prima di scrivere o spedire il vostro elaborato, chiedete alla Segreteria o ai Rappresentanti del Concorso i necessari chiarimenti! b) Sembra banale, ma è meglio evidenziarlo: occorre osservare le norme del Bando di Concorso, per evitare di essere immediatamente esclusi dalla selezione. c) Salvo richiesta contraria, generalmente i versi si presentano su foglio di tipo A4, chiaramente dattiloscritti mantenendo margini ai due lati del testo, utilizzando i caratteri più diffusi, come Times New Roman, Comic o Arial. Sono da evitare assolutamente caratteri e colori stravaganti. Molto meglio scrivere in nero. (Qualsiasi elaborazione eccessiva, come anche la poca leggibilità non depongono a favore dell’autore). d) E’ possibile che il concorso richieda uno specifico limite nel numero dei versi o delle poesie da presentare. Rispettatelo. e) Controllate se il bando prevede che il materiale da voi inviato sia inedito. Verificare inoltre che non esistano limiti di età, o vengano richieste altre caratteristiche specifiche. Nella vostra lettera, specificate sempre per quale sezione del concorso desiderate concorrere: a volte esistono infatti suddivisioni, secondo l'età, autore già edito/non edito, ecc. f) A volte si può partecipare con più di una poesia, ma esiste comunque un limite generalmente ben specificato nel bando. g) Fondamentale: il TEMA del concorso: il vostro elaborato deve assolutamente vertere sull’argomento richiesto. h) Inviare il numero di copie specificato sul bando, evitando di cucire o incollare tra loro i fogli, ed apponendo la firma in calce soltanto se richiesta. Generalmente, una sola copia va firmata, le altre vanno presentate anonime, ma sul bando troverete tutte le specifiche del caso. La firma in questo caso va apposta a mano e non dattiloscritta. A volte è richiesto anche di apporre su una delle copie il proprio indirizzo e recapito telefonico, oppure la propria firma. Potete aggiungere, eventualmente, un recapito e.mail. i) Spedite sempre per raccomandata, meglio se A/R. E’ il mezzo più sicuro e vi darà modo di verificare che la vostra busta sia effettivamente pervenuta. Inoltre, così sarete certi di non sbagliare la tariffa di invio (una busta tassata alla consegna, potrebbe portare all’esclusione dal concorso!). l) In genere, gli elaborati non vengono restituiti. Evitate perciò di unire buste e francobolli a questo scopo. m) Rispettate la data di invio richiesta. Per partecipare alla selezione, la vostra busta deve pervenire rigorosamente entro la data fissata dal bando.
Non ci resta ora che augurarvi buon lavoro La Redazione di Raccontare PER GLI ORGANIZZATORI:
Siamo ovviamente interessati a conoscere iniziative di Concorsi che rispondano al requisito di serietà e gratuità. Preghiamo perciò gli eventuali organizzatori interessati alla pubblicazione su www.raccontare.com di farci pervenire (scrivendo a concorsi@raccontare.com ) i dati relativi al concorso, ed espressamente:
che riporti ufficialmente nella mail tutti i dati del concorso stesso. (con indicati anche i riferimenti telefonici o e-mail da contattare da parte dei concorrenti, per eventuali chiarimenti.) |
| Bando N° 26 | Bando N° 27 | Bando N° 28 | Bando N° 29 | Bando N° 30 | ||||||
| Bando N° 31 | Bando N° 32 | Bando N° 33 | Bando N° 34 | Bando N° 35 | ||||||
| Bando N° 36 | Bando N° 37 | Bando N° 38 | Bando N° 39 | Bando N° 40 | ||||||
| Home |
|
|
|
pubblicato il 02 Marzo 2001 Copyright 2001-2006 © Raccontare.com
|