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Luciana Bianchi

 

Così nacque la neve

Della stessa Autrice Poesie - Parole non dette

 

 

 

 

 

Così nacque la neve


Le quattro stagioni, sin dalla notte dei tempi, sono sempre state molto amiche, nonostante le differenze di carattere…

Primavera è giovane, un po’ sbarazzina, esuberante…anche se al primo approccio può apparire un poco timida…

Estate è ricca di gioia, affabile, elegantissima: vestita di mille colori ama i raggi più caldi del sole che le accarezzano la pelle…

Inverno è un po’ come un vecchio nonno saggio… gli piace riposare…

Autunno… è il tipo più strano di tutti… soffre di depressione… e quando è triste…vorrebbe spegnere tutti i colori, intorno a sé.…

 

Una volta, accadde che Autunno, più triste che mai… si vergognò profondamente, di aver spento tutti i colori…

Così, un po’ invidioso della luce della Primavera e del caldo dell’Estate, chiese consiglio a nonno Inverno…

“Vedi” gli disse… “io sono così triste perché con me vivono soltanto sorella Pioggia e fratello Vento…”

 

Nonno Inverno, allora, andò a chiamare il suo amico preferito, Mago Gelo (che a quell’epoca si divertiva un mucchio a disegnare ghirigori di ghiaccio dappertutto, su fiumi e laghi, insieme a nonno Inverno).

Gli raccontò, della tristezza  e del grigiore di Autunno e, insieme… inventarono per lui la soluzione.

Cosparsero la terra di una nuova idea: la Neve…che, sfiocchettante e lieve… copre il contorno d’ogni cosa… e come una magia la rende bianca e bella…

 

Autunno, da allora, quando arriva… dapprima, si diverte come un matto, a far sparir tutti i colori, insieme a Vento e  Pioggia… poi, chiama mago gelo e nonno Inverno…

ed alla fine, tra Autunno, Inverno e Mago Gelo… tutto risplende… nel magico bianco… d’una luce tutta nuova…

 

(Così, nacque… la Neve…)

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