Home  

Le foto..

© Enzo Meschiari… Per Raccontare.com

L’altro nonno, quello che viaggia sempre, ha fatto una testa così a Monica sulle hostess dei treni.

Chi le ha mai viste.

Mi sono sentito superato.

Non e’ questo il problema.

Il problema e’ Monica.

Sentito il nonno paterno, maturato il problema, raccolte le sedie della grande tavola le ha trasformate in tanti vagoni di prima classe.

-         Prego, Signor nonno, si accomodi.-

E’ la prima volta che mi chiama signore, prevedo guai.

La Nonna davanti a me, il nonno paterno dietro, il cane dietro ancora, la gatta non ci sta.

Si parte, confonde Napoli per Nisida ma si parte.

Io faccio il ciuf, ciuf per rendere la cosa più veritiera.

-         Nonno, il mio treno non fa ciuf, ciuf, vero nonno due?-

-         Vero, sono delle motrici elettriche speciali.-

Mi sento ancor più superato.

Quelli viaggiano sull’Alta Velocità.

Gira di fianco alle sedie - vagone per le ordinazioni.

Io sollevo l’obiezione che il treno non può andare da solo.

-         Ma, nonno, e’ il mio orsetto il pilota.-

Sorrido senza farmi notare: ha la risposta pronta.

Quali giornali leggi?

Chiedo quali ha?

Il Resto del Carlino, il Menzognero.. no, il Messaggero e i tuoi.-

-         Quali sono i miei?-

-         Il Corriere, l’Espresso, Repubblica e Panorama.-

Piccola spia.. ehehehe.

-         Mi dia un settimanale grazie.-

-         No, solo giornali di oggi. Tenga il resto del Carlino.-

Prendo un giornale che non vedo e devo far finta di leggerlo, inforco gli occhiali.

Gli altri sono trattati meglio.

Dopo un due minuti di falsi sobbalzi mi interrompe.

-         Nonno non siamo in zona sismica.-

Io, sorrido: non riesco a pensare ad un treno senza i sobbalzi, sono legato ai ciuf, ciuf e alla terza classe.

Quasi quasi smonto e torno al PC.

Viene l’aperitivo, chiedo quali.

A parte una grappa al rum, li indovina tutti.

Suo padre.

Sempre pensato che bevesse troppi aperitivi .

Mai pensare al Diavolo.

Suo padre entra in casa chiamandola.

Baci, abbracci, mezza spiegazione e una nuova sedia – carrozza si riempie di sedere paterno.

E io che pensavo di essermi liberato.

Rientra anche la madre.

Stessa scena pietosa: baci, spiegazione, e sedia – carrozza.

Tutti guardiamo il nonno che viaggia sempre con malcelati sorrisi di scherno.

Stazioni di Bari, Istanbul, Modena e Londra, si susseguono senza ordine logico.

La Manica si salta, il mare si naviga dentro ad un tunnel e le macchine si portano nella balena che li traghetta in Sardegna.

Non ho capito se siamo in Spagna o alle Aleutine.

Poi una domanda da un milione di dollari.

-         Mamma, sei poi andata a prendere le foto?-

Sempre detto che mia figlia e’ un genio.

Il treno si sfascia e ritorna al suo posto.

Tutti a pasticciare le foto con i loro ditoni.

Io approfitto del momento e ritorno in studio a fumare di nascosto e a ricevere e-Mail dagli amici.

Dio benedica le foto.

 

Il nonno racconta

 

 
Home