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Momenti 2003

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  Carlo - Carlo Bramanti

****

...si è spezzato
spezzato
qualcosa si è spezzato
come se fosse stato rubato ....
 
 
 
Un lenzuolo di calendule.
E la luna  nel pozzo.
Troppo freddo oggi . 
Non so a cosa pensare.
Nel lettore "Broken " di Elisa .
Un odore di trementina,
le luci di casa spente,
la mia porta chiusa .
Mio padre guarda Perry Mason,
il volume della tv è alto
quanto il mio umore
--mia madre dorme.
Un lenzuolo di calendule.
E la luna  nel pozzo.
Troppo freddo oggi . 
Non so a cosa pensare.
 

 

 

 Quest'inverno infinito
 
Tu sei lontana - troppo -
e quest' Inverno infinito.
La mente
sbanda
punge
si annebbia
poi scivola muta
nel sonno tranquillo.
Ma nel corpo abbandonato
sia pur stancamente
un cuore divampa :
l'eburnea
Luna brilla 
del suo crepitìo.
 
 

 

****

Chiedere la luna.
E averla .
Checchè ne diciate
a certa gente accade .
Io della luna
me ne fotto .
Un tuo bacio
e già sono pago .

 

La marionetta di rosso vestita

 

La marionetta
di rosso vestita
s'accascia 
sull'erba ,
tutte attorno
le marionette
amiche
con le mani
sul viso.
 
La sfera 
è sola.
Sussulto
al viso esangue  
che non conosco.
Guardo subito
su, i miei fili :
si muovono
e ciò mi rincuora.

 

E' d'oro l'erba

 

E' d'oro l'erba
che il viso ti carezza.
Con amore, il Vento.
Dormi e sogna
mio piccolo amico.
Presto anch'io
scenderò dalla nuvola
che condusse
qui il tuo spirito.
Quel dì,
con dolce tocco
ti sveglierò,
e insieme andremo.
 

 

 

 

 

La porno-cassiera

 

Nell'aria fredda, torno al mio nulla.
La partita è finita. Persa ,sei a sette .
Mentre gli altri fanno la doccia , ancora una volta mi sorprendi.
Strano il destino :  tu ridi ,e io penso
al ragazzo che non c'è più ,e che quattordici anni fa ,mi disse ,più o meno, la stessa cosa ....
 
 
( Quindici anni )
 
 
"Al centro commerciale
c'è una cassiera
niente male
che fa film porno...",
e noi lì a girare
per tutto il giorno,
a chiederci quale
tra le cassiere
e se le parole eran vere.
Una era bella,
occhi azzurri 
e nasino all'insù,
"....sì, è quella...".
Fuori,la cicala
scoppiò del suo canto*.
Rincasai la sera,
in silenzio :
sull'amaca, tornai sereno.
Da sdraiato,
calciai il tango sul tetto
ma ,immerso in quegli occhi,
non vidi il rimbalzo....
La palla mi prese sul mento
e tornai alle stelle,
mentre la luna - e che luna ! -
si posava sul petto.
 
 
 
*  Io ero lì, dinanzi allo specchio dei miei anni futuri.
 
 
 
****
 
L'amore ?
compralo al mercato
con i tuoi spiccioli di cuore.
 

****

 

Ieri
ho dipinto il sole
su due tazze.
Le ho messe sul tavolo
e riempite di thè.
Una l'ho sorseggiata,
l'altra guardata...
Fumava
nella luce fioca,
mentre fuori la notte
taceva.
Quanto calore -ho pensato-
ogni notte sprecato !
E quante
le attese vane !
Non volevo
che quella lo fosse.
Per questo, Amico
dal cielo rubato,
ti ho chiamato,
e ho bevuto con te .
 
 
****
 
Tu sei Luce, io ombra.
Per la nostra natura 
fummo complici e amici
prima ancora d' incontrarci.
Ma ora,
non c'è pensiero
di cui possa proiettare
la scura sagoma,
e ovunque la terra è arida.
Le cose del sogno
son tutte svanite.
E' vero,
sei rimasta Tu,
nella desolazione
unica inesauribile
fonte di luce.
I tuoi raggi 
però
non dissetano la terra.
Anzi.
 
 ****

 

Gridate
Mai rassegnarsi,
con un sorriso
bruciate le ombre.
Iniziate ad esser grandi
nel cogliere
le piccole cose.
Da terra
alzatevi,tentate,
spezzate le catene.
 
E prima di provare
ad amare gli altri,
provate ad amare
voi stessi...
prima di andare,
trovate la vita
che un dì all'improvviso ha celato,
vivetela,
la sera
su vie illuminate,
stringendo la mano
vicina alle rose,
vivetela 
chiunque, ovunque
voi siate.

 

 

Il furto

 

Ragazzo che piangi
- si proprio tu
tra Pulcinella e l'uomo ragno -
non devi
la vita è bella !
Smetti ti prego
non vedi ?
I tuoi occhi son anche i miei....
 
Un soffio di  coriandoli
da Goku bimbo .
Ondate
di colori
di suoni
fantastici carri
 poi  colpi di clava
 e spruzzi di stelle.
La gioia riesplode
bimbi adulti
e adulti bambini.
Enormi matite
danzano smarrite
tracciando archi
diversi .
E poi seni
labbra
miscuglio di odori
ali di folla
una bimba
vestita di luna.
M'accorgo del furto:
la luna è sparita
e con lei il ragazzo.

 

 

 

( 13 luglio 2003)
 
 
Le scure fronde
appena smosse.
Si spegne
l'ultima casa
tra i monti.
Non una falena,
un micio,
nulla :
nella veranda,
con stelle amiche
la luna ride
- dei nostri sogni.
E' tardi
per ogni cosa.
Un fruscio
lieve il cuore
allenta,
e notturna pace
anch'io divento.
 

Lontano

 

Una landa desolata ,
la mente,
e tu,
gentile brezza.
La voglia d'esser foglia
per andar con te.
Lontano,
su sentieri di luce,
tra terre e ombre di pace.
Fino al bagliore
di lucciole
fluttuanti,
fino al candore
di inerti farfalle
su gocce
di luna pendenti.
Lontano,
fino a che sentirò
dolce persino
il ricordo di questi giorni.
 
 
 

 

Guizzo
 
Campo lunghissimo:
ombre in fila
sotto il cielo terso.
Sulla terra arida
e crepata
qualcosa guizza.
E' luminosa,
e calda
Amico,
come il tuo tocco
svanito.
Un boato,
uno sparo improvviso:
dal cielo
sangue che gocciola
sulle ombre
adesso piccole.
Distolgo i miei occhi :
ad essi non resta che il guizzo
infinito.

 

***
 

 
Per la pioggia lieve
che all'alba del sogno
udimmo assieme.
Tremo.
Per lo specchio
dei tuoi occhi grandi .
Tremo ancora.
Per le nostre anime
inquiete
fuse in una gioia sola.
 

 

L'anima altrove

I cani denutriti
che sbavano nell'immondizia
fuori dai cassonetti,
il sole alto
sopra l'Etna
sulla punta bianco.
In strette sedie di vimini,
ottuagenari spiriti
sulla soglia della Primavera
e delle loro  prigioni
contemplano vie vuote e ombrose.
Io cammino inquieto
costeggiando  fiori gialli e latrati,
l' anima altrove,
dove il mio cuore si porse ai tuoi baci .

 

Ogni notte

Ogni notte
i sogni si sbranano l'un l'altro
tra due lampioni fiochi
e sotto il mandorlo spoglio
una piccola tigre sogna
i combattimenti che non farà.

Ogni notte
i sogni si sbranano l'un l'altro
tra due lampioni fiochi
e sotto il mandorlo spoglio
una piccola tigre muore
accanto alle rose
che la luna schiude.

Ogni notte
una piccola tigre
muore di solitudine
e briciole luminose
di spirito
dalle rose
salgono in cielo
a illuminare le vie
di nuovi,fragili sogni.


 

Riflesso

 
Sfioro le tue cinque punte
e confesso :
mentre dormivi,
m'è scivolata
una  lacrima
sotto, fino al cielo.
Per motivi diversi
ad altri è scivolata
e il cielo ora è un lago,
uno specchio meraviglioso,
e la stella il tuo riflesso.

 

 

 

Gli occhi e il mondo


Foto.
Luce fioca.
Occhi d'amico.
Carlo, guarda su.
Ci sono stelle,
momenti,
sensazioni irripetibili....

Il bimbo
che sognava la luna
adesso è stanco.
Di guerre.
Di rose e di versi.
Stanco di fissare
la luna
in un vicolo cieco.
Di tempo ne è passato
ma chissà perchè
il bimbo non è cresciuto,
l'odio e l'ipocrisia
non ha sposato :
anche se per ombra
avrà un drago immenso,
cercherà sempre
gli occhi e il mondo
che ha pianto.

 

***

 

Donna tra i fiori :
qualcosa le scivola,
il sole appare.


 

Per Ketty

La luna ferma
al chiaro dei nostri corpi
imperlati e fieri.
La sabbia
che scorre per gioco
sui cuori nudi all'unisono.
Sei luce
e intricata foresta.
La sabbia
tra le tue dita
non lascia rimpianti,
soffiata da un vento gentile
scopre falene
che tornano in volo.
Perchè sei luce
e intricata foresta.
Perchè sei
l'attimo imprescindibile,
la parte di me
che vivo.

 

****

 
Sotto i petali lunari
della riva perduta
al fragore d'un bacio.
Bianca Rosa
vorrei vederti.
Sempre.
Sullo specchio
d'acque calme
sbocciare piano.
Unendo gli animi.
 

****

 
Sotto i petali lunari
della riva perduta
al fragore d'un bacio.
Bianca Rosa
vorrei vederti.
Sempre.
Sullo specchio
d'acque calme
sbocciare piano.
Unendo gli animi.

 


 

 


 

1 ( poesia )  - 2  ( racconti )

 

Momenti di poesia

 

 

 

 

 

 

                     

 

 

 

 

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