----- Original Message -----
From: giulia
To: Momentiraccontare@yahoogroups.com
Sent: Sunday, June 27, 2004 4:15 PM
Subject: [Momentiraccontare] sempre asse da stiro...:-))

Alessandria mi rilassa, giuro. E' di una tranquillità pazzesca......forse
gli automobilisti che dal Cristo vanno in centro città, magari non saranno
d'accordo, visto la coda interminabile mattutina....maddai, poi, alle due
del pomeriggio non c'è più nessuno e l'autobus della linea 2 sfreccia fino
alla stazione che è un piacere....:-))
87 centesimi per un'ora di viaggio sono un pò troppi, anche perchè da noi,
pagando un euro, abbiamo la possibilità di viaggiare sia in treno, in
autobus e in metropolitana per ben 90 minuti.
Ho ancora qualche biglietto, può darsi che lo debba ancora usare, mah!
Li tenevo come scorta, ma io sono una gran camminatrice e mi piace osservare
ciò che mi circonda.
Una realtà completamente diversa dalla mia.
Esci di casa alle 5,35 ed inforchi la macchina, direzione stazione F.S.,
reprimendo la voglia di svoltare a destra, verso il casello dell'autostrada.
"Na, na, na, nebbia, non ci sei abituata, ti andresti a schiantare, magari
prosegui, non ti rendi conto e ti ritrovi a Torino!". Alle 5,53 prendi il
locale che ti porta a Sampierdarena e ti ritrovi con i soliti visi, i soliti
due gruppi, quello che prenderà il treno per Arquata, l'altro, il diretto
per Alessandria. Sotto un cielo stellato, una lieve brezza....fa quasi
ancora caldo, ma del resto siamo a novembre, hanno appena acceso il
riscaldamento nelle case ma è una spesa inutile, si schiatta ancora dal
caldo, durante il giorno. Alle 6,19 arriva la tradotta su rotaia e si parte
con qualche scossone. Cd-walkman, tanto per ingannare l'attesa, tutto è
tranquillo, pochi passeggeri. Il capo-treno manco lo vedi, è la prassi: ti
possono derubare, violentare, nella migliore delle ipotesi prenderti a
schiaffi, che tanto....forse devi sperare nel buon cuore dei tuoi vicini di
viaggio, sempre gli stessi. Odio la galleria di Ronco Scrivia, sembra che
non finisca mai, ho una fifa boia di rimanerci. Il sonno arriva e ti accorgi
di essere arrivata ad Arquata Scrivia perchè, assieme alla prima nebbia, ti
arriva l'Armata Brancaleone: ovvero, gli studenti che, come al solito
cominciano con le lagne: "si marina? che palle il prof, vedrai che mi
boccia, non ho studiato, che vogliono i miei, sono dei rompi che non ti
dico! Ma sai, gli ho risposto male a quei babbucchioni, eccome se gliele ho
cantate!" Vien voglia di prenderli a calci nel sedere.....ma siccome ne
tengo a casa uno anch'io, di questa sottospecie di invertebrati, alle 7 in
punto, quando il treno si ferma a Novi Ligure, chiamo al cellulare l'essere
immondo, per svegliarlo, in modo tale che riesca ad andare a scuola entro
un'ora decente. Il treno prosegue e il paesaggio attorno si fa sempre più
bianco, vedi le macchine che sfrecciano sulla statale e non riesci a capire
il perchè vanno così veloci, saranno anche abituati alla nebbia, ma se non
vedi, a schiantarti ci vai di sicuro. Pensiero misunderstood. Non si vede
più nulla, sembra che qualcuno abbia calato sul treno un lenzuolo bianco: ti
accorgi che sei al capolinea, che sei arrivato, perchè si ferma e tutti ci
prepariamo a scendere. La prima folata umido-gelida ti si stampa in fronte e
freneticamente vai a cercare in tasca la fascia in pile, pena un'emicrania a
5 stelle. Ci mettiamo tutti in fila come soldatini e attraversiamo il
sottopasso fino alla porta a vetri scorrevole. Aspè, aspè! Prima vai a
comprarti il giornale, poi un caffè al bar della stazione, tanto son le
7,20. Rimetto lo zaino in spalla e mi avvio. Un colpo allo stomaco mi dice
che sono uscita dalla stazione, molto bene: ci facciamo un pezzo di
giardini, passiamo davanti al Teatro, tagliamo per via Savona, un pezzo di
Spalto Borgoglio fino alla scaletta che ti porta fino in via Maggioli e poi
corso Carlo Marx, oppure seguiamo la linea del bus 2, così se mi viene
voglia di salirci strada facendo? Oggi seconda opzione, tanto all'inizio di
corso Acqui c'è un negozio che ti cucina ogni ben di dio, nello zaino ho
appena due merende dolci e fino a stasera non mi bastano. Anduma, nè, che la
scuola ci aspetta....:-))