12-09-06

 

Puoi collezionare.....

Puoi collezionare
tutti gli episodi di Goldrake
ma ormai Actarus è partito,
lasciando
la terra indifesa,
quindi non aspettare:
raccogli
la tua alabarda spaziale,
i tuoi magli perforanti,
la tua poesia
-il dottor Procton
in una goccia di rugiada
e lascia la tua chitarra
sull'erba,
sperando il vento
possa un giorno
suonarla,
perchè è un'alba di pace,
e lei,
sotto uno strano cappello,
ancora ti sogna.

 

Esito

"L'esito cardiologico
non è pronto,
torni domani ",
ma domani
era oggi
era ieri
e io sono stufo...
La porta si chiude
e un bimbo
viene a un tratto
spinto fuori :
ha l'accappatoio
di Batman
e mi sorride,
mentre lo spazio
si assottiglia
nel puzzo
d'ospedale.
Esco:
vedo mandorli
in fiore,
una casa crollata
dove la farfalla
ci sfiorò,
vedo noi,
sdraiati
sotto un gregge
di nuvole,
e l'erba è fresca,
il cuore calmo
e "Ti amo"
il suo esito.

 

***

La vita è un lungo
tunnel delirante
di dolori al petto
e fantasie perdute
in cui non puoi
far altro che illuderti
che qualcosa possa
oscurare l'angoscia
e far coincidere
l'anima
con lo spazio infinito

***

Mandorli in fiore
guardo e mille speranze
lei dista da me.

 

 

***

Nel porto vuoto
abbracceremo ancora
la gioia e i silenzi.
E ogni nostro incontro,
ogni nostro bacio
sarà sempre il primo.

 

***

continuo a sfogliare
col guanto rammendato
stupide poesie
d'amore
mentre stelle
di carta brillano
sulla città
dormiente
sono le due
sono stanco
confuso
e una lampada
è andata
sono le due
ma che importa?
come l'una
come mezzanotte
come tutte le ore, io
non so far nulla
fuorchè amarti

 

 

Tu un piccione viaggiatore, io un muratore

Smettiamola di prenderci in giro...

Tu sei un piccione viaggiatore
quanto io un muratore.
Te ne stai lì in cortile,
tutto il giorno
a beccare briciole
che io nemmeno vedo,
a stiracchiarti le ali,
a scaldare piume
così bianche
che ho paura
il sole possa sciogliere.
Sei un piccione oziatore, altrochè...
e con quegli occhietti rossi
mi guardi e ne vai fiero,
ma solo con me....
Anche oggi, Amico, ho finito il pane,
c'è un muro in pietra da fare,
un bagno con fiori dorati
da finire.
Arriva gente....
Io prendo la pala
e insacco il cemento,
tu fai un saltello,
come se atterrassi
da un lungo viaggio.

 

 

Ci sarà un'altra vita

Ci sarà un'altra vita,
Francesco,
e lì anche
i vicoli ciechi
avranno occhi,
verde mare
come i tuoi.
Ci sarà un'altra vita,
per te
e per tutti i bimbi
saliti in cielo,
per i vagabondi,
per i poeti,
per chi
in questa vita
come me
ha sbagliato strada:
sarà all'ombra
di un Iris gigante
vestito
tutto il tempo
di rugiada,
con un sole
anche di notte,
per scaldare
vìe e puttane
di ogni età.
 

***

Ore otto :

l'oca
del mercatino delle pulci
ha riso
della mia timidezza
battendo
sulla sudicia tastiera
quanti buchi
hanno le mie tasche
e io tornando a casa
ho pensato,
che batterebbe meglio
in strada,
accanto al lampione
rotto
dalla mia mano.

 

Sotto un manto di stelle d'argento

Sotto un manto
di stelle d'argento
sta il faro dormendo.
Il suo sonno è sereno,
i suoi sogni
muovon le acque
con un soffio leggero.
Onde scure
- striate d'oro -
giungono agli scogli
bisbigliando: lì l'uomo
dalla barba nevosa
vedrà la luna,
svanire
nel suo verde secchio
.
 

 

- 2005 -
Come un fiocco

Come un fiocco

s'è sciolto

l'animo del poeta.

Ma i poeti non muoiono.

Semmai partono,

per nutrire

la terra

il sole

il mare

e l'amore

cantato.

E gli occhi

dei ragazzi

vedranno

la terra

il sole

il mare

e l'amore

e non sapranno

nulla dei poeti.

Non sapranno

che nella terra

nel sole

nel mare

e nell'amore

essi ancora vivono,

per dare vita.

Leggendoli

a scuola

li odieranno,

come si odia

tutto ciò

che è imposto.....

Io, quando

tornerò bambino,

stavolta

amerò la vita

e i poeti,

lo prometto,

soprattutto quelli

che un verso

non hanno

mai scritto.

E ora, pur

non essendo

un poeta,

con serenità

voglio star qui,

e offrire

il mio dono,

e sognare....

di nutrire

la terra
 
il sole
 
il mare
 
e l'amore.

 

 

Lettera

Forse non siamo più fratelli ?

E allora perchè non riesco
a guardarti negli occhi ?
e perchè non guardi i miei ?
Eppure sono io,
lo stesso ragazzo
che voleva scriverti
quattro righe
mentre tu sognavi Giusy
e che la naja
finisse in fretta.
Lo stesso ragazzo
col quale ridevi
e boxavi
nell'andito semibuio.
Lo stesso ragazzo.
Che ti vuol bene
e si vergogna
di non essere cresciuto.
 
Una lettera ingiallita,
per caso tra le mani.
Una ragazza dagli occhi d'oro,
in un mare di spighe sognanti.
Corre, carezzata dal sole,
in un crepuscolo rosa.

 

****

 

Pestando foglie gialle,

gli dissi "Coi se e i ma non si fa granché",

"Meglio i sol e i fa", mi disse, e rise.

Aveva un flauto blu mare in mano,

come sempre,

e sulle labbra livide 

quel solito motivo strano.

 

Tutto o nulla ?

Ancora oggi,

lontano

dalla sua panchina stretta,

e dai suoi resti folli,

mi chiedo cosa egli

sapesse della vita,

e in coda al crepuscolo

- tremando - rido,

perchè il vento,

ora, quando è cauto, 

è flauto blu mare.

 

Nulla

Erano giorni senza vita.

Solitudine e angoscia,
nella stanza semibuia.
Li ricordo.
Quando sentivo
la disperazione arrivare
mi mettevo nel mio angolo umido,
a vomitare versi
e a preoccuparmi del domani.
Adesso, che mi tieni le mani,
ho scordato quell'angolo
- credo che non sia più umido -
e i tremori.
Abbracciami, e dillo pure:
"Non faccio nulla".
Ben vengano queste parole
sulle tue labbra, se nulla
è darmi la vita tutti i giorni.

 

C'era lei
- un cuscino di sbieco sul letto -
nel chiarore dell'alba.
C'erano fogli caduti,
sparsi per la stanza,
come giganti foglie.
Senza radici,
io ero l'albero nudo
di quel favoloso Autunno,
dove sensazioni irripetibili 
si rincorrevano, al suono
di ruscelli,
e di tenere foglie.
Su di esse,
improvvise,
le falcate della luna,
e nella mente
un radioso tepore
si levava,
al pensiero
che l'avrei
di nuovo baciata,
stretta forte
coi miei esili rami.

 

***

Il mare è una voce lontana.

Privo di fiori è il sentiero,
sotto una nube che splende.

 

Tu

Onda fresca
impetuosa
sul mio cuore scoglio
 
(inenarrabili) moti d'animo
a levigarne
la punta
(un tempo algida)
 
che cresce
e s'arroventa
trapassa nubi
e ali d'albatri
 
sfiorando spettri
forse angeli

 

Strano cuore

E' un' afosa domenica di fine Luglio, e non ho nulla da fare.
I pensieri, tutti, come sospesi, sulle vie assolate e deserte.
Deja vu.
Una maglietta bianca svolazza e abbaglia, dal balcone di fronte, dove una
bimba carezza una piccola Barbie senza braccia.
Il destino, una bandiera, un segno d'arresa ?
Mai.
Nell'aria, però, qualcosa di ineluttabile.

Bep bep,da una stella due, tre messaggi d'aiuto.
Vorrei scuotermi, ma non riesco.
Guardo il filo di luce che, da ieri, sul tetto danza.
Sono fermo, dinanzi al mio schermo, già pieno di inutili parole.
Come se acque quiete e  lontane ascoltassero il mio sommesso fragore.
Soltanto la mano va, su una nuvola che ha contorni dorati, e un velo
inspiegabile di leggiadra malinconia.

Strano cuore il mio.
Strano cuore quello che ti appartiene.
E' una verde altalena: mezza rotta, pende da un lato e a fatica
oscilla, dentro prati senza confini.
Che aspetti Amore ?
Siedi su di essa, sii paziente: aspetta la folata.
Ti spingerà su, ne sono certo, fino al lembo di cielo che vuoi tu.

Ti AMO.

 

 

****

...si è spezzato
spezzato
qualcosa si è spezzato
come se fosse stato rubato ....
 
 
 
Un lenzuolo di calendule.
E la luna  nel pozzo.
Troppo freddo oggi . 
Non so a cosa pensare.
Nel lettore "Broken " di Elisa .
Un odore di trementina,
le luci di casa spente,
la mia porta chiusa .
Mio padre guarda Perry Mason,
il volume della tv è alto
quanto il mio umore
--mia madre dorme.
Un lenzuolo di calendule.
E la luna  nel pozzo.
Troppo freddo oggi . 
Non so a cosa pensare.

 

Quest'inverno infinito
 
Tu sei lontana - troppo -
e quest' Inverno infinito.
La mente
sbanda
punge
si annebbia
poi scivola muta
nel sonno tranquillo.
Ma nel corpo abbandonato
sia pur stancamente
un cuore divampa :
l'eburnea
Luna brilla 
del suo crepitìo.
 
 

 

****

Chiedere la luna.
E averla .
Checchè ne diciate
a certa gente accade .
Io della luna
me ne fotto .
Un tuo bacio
e già sono pago .

 

La marionetta di rosso vestita

 

La marionetta
di rosso vestita
s'accascia 
sull'erba ,
tutte attorno
le marionette
amiche
con le mani
sul viso.
 
La sfera 
è sola.
Sussulto
al viso esangue  
che non conosco.
Guardo subito
su, i miei fili :
si muovono
e ciò mi rincuora.

 

E' d'oro l'erba

 

E' d'oro l'erba
che il viso ti carezza.
Con amore, il Vento.
Dormi e sogna
mio piccolo amico.
Presto anch'io
scenderò dalla nuvola
che condusse
qui il tuo spirito.
Quel dì,
con dolce tocco
ti sveglierò,
e insieme andremo.

 

La porno-cassiera

 

Nell'aria fredda, torno al mio nulla.
La partita è finita. Persa ,sei a sette .
Mentre gli altri fanno la doccia , ancora una volta mi sorprendi.
Strano il destino :  tu ridi ,e io penso
al ragazzo che non c'è più ,e che quattordici anni fa ,mi disse ,più o meno, la stessa cosa ....
 
 
( Quindici anni )
 
 
"Al centro commerciale
c'è una cassiera
niente male
che fa film porno...",
e noi lì a girare
per tutto il giorno,
a chiederci quale
tra le cassiere
e se le parole eran vere.
Una era bella,
occhi azzurri 
e nasino all'insù,
"....sì, è quella...".
Fuori,la cicala
scoppiò del suo canto*.
Rincasai la sera,
in silenzio :
sull'amaca, tornai sereno.
Da sdraiato,
calciai il tango sul tetto
ma ,immerso in quegli occhi,
non vidi il rimbalzo....
La palla mi prese sul mento
e tornai alle stelle,
mentre la luna - e che luna ! -
si posava sul petto.
 
 
 
*  Io ero lì, dinanzi allo specchio dei miei anni futuri.
 

 

****
 
L'amore ?
compralo al mercato
con i tuoi spiccioli di cuore.
 

****

 

Ieri
ho dipinto il sole
su due tazze.
Le ho messe sul tavolo
e riempite di thè.
Una l'ho sorseggiata,
l'altra guardata...
Fumava
nella luce fioca,
mentre fuori la notte
taceva.
Quanto calore -ho pensato-
ogni notte sprecato !
E quante
le attese vane !
Non volevo
che quella lo fosse.
Per questo, Amico
dal cielo rubato,
ti ho chiamato,
e ho bevuto con te .

 

****
 
Tu sei Luce, io ombra.
Per la nostra natura 
fummo complici e amici
prima ancora d' incontrarci.
Ma ora,
non c'è pensiero
di cui possa proiettare
la scura sagoma,
e ovunque la terra è arida.
Le cose del sogno
son tutte svanite.
E' vero,
sei rimasta Tu,
nella desolazione
unica inesauribile
fonte di luce.
I tuoi raggi 
però
non dissetano la terra.
Anzi.
 
 ****

 

Gridate
Mai rassegnarsi,
con un sorriso
bruciate le ombre.
Iniziate ad esser grandi
nel cogliere
le piccole cose.
Da terra
alzatevi,tentate,
spezzate le catene.
 
E prima di provare
ad amare gli altri,
provate ad amare
voi stessi...
prima di andare,
trovate la vita
che un dì all'improvviso ha celato,
vivetela,
la sera
su vie illuminate,
stringendo la mano
vicina alle rose,
vivetela 
chiunque, ovunque
voi siate.

 

Il furto

 

Ragazzo che piangi
- si proprio tu
tra Pulcinella e l'uomo ragno -
non devi
la vita è bella !
Smetti ti prego
non vedi ?
I tuoi occhi son anche i miei....
 
Un soffio di  coriandoli
da Goku bimbo .
Ondate
di colori
di suoni
fantastici carri
 poi  colpi di clava
 e spruzzi di stelle.
La gioia riesplode
bimbi adulti
e adulti bambini.
Enormi matite
danzano smarrite
tracciando archi
diversi .
E poi seni
labbra
miscuglio di odori
ali di folla
una bimba
vestita di luna.
M'accorgo del furto:
la luna è sparita
e con lei il ragazzo.

 

 

( 13 luglio 2003)
 
 
Le scure fronde
appena smosse.
Si spegne
l'ultima casa
tra i monti.
Non una falena,
un micio,
nulla :
nella veranda,
con stelle amiche
la luna ride
- dei nostri sogni.
E' tardi
per ogni cosa.
Un fruscio
lieve il cuore
allenta,
e notturna pace
anch'io divento.
 

Lontano

 

Una landa desolata ,
la mente,
e tu,
gentile brezza.
La voglia d'esser foglia
per andar con te.
Lontano,
su sentieri di luce,
tra terre e ombre di pace.
Fino al bagliore
di lucciole
fluttuanti,
fino al candore
di inerti farfalle
su gocce
di luna pendenti.
Lontano,
fino a che sentirò
dolce persino
il ricordo di questi giorni.
 
 
 

 

Guizzo
 
Campo lunghissimo:
ombre in fila
sotto il cielo terso.
Sulla terra arida
e crepata
qualcosa guizza.
E' luminosa,
e calda
Amico,
come il tuo tocco
svanito.
Un boato,
uno sparo improvviso:
dal cielo
sangue che gocciola
sulle ombre
adesso piccole.
Distolgo i miei occhi :
ad essi non resta che il guizzo
infinito.

 

***
 

 
Per la pioggia lieve
che all'alba del sogno
udimmo assieme.
Tremo.
Per lo specchio
dei tuoi occhi grandi .
Tremo ancora.
Per le nostre anime
inquiete
fuse in una gioia sola.
 

 

L'anima altrove

I cani denutriti
che sbavano nell'immondizia
fuori dai cassonetti,
il sole alto
sopra l'Etna
sulla punta bianco.
In strette sedie di vimini,
ottuagenari spiriti
sulla soglia della Primavera
e delle loro  prigioni
contemplano vie vuote e ombrose.
Io cammino inquieto
costeggiando  fiori gialli e latrati,
l' anima altrove,
dove il mio cuore si porse ai tuoi baci .
 

Ogni notte

Ogni notte
i sogni si sbranano l'un l'altro
tra due lampioni fiochi
e sotto il mandorlo spoglio
una piccola tigre sogna
i combattimenti che non farà.

Ogni notte
i sogni si sbranano l'un l'altro
tra due lampioni fiochi
e sotto il mandorlo spoglio
una piccola tigre muore
accanto alle rose
che la luna schiude.

Ogni notte
una piccola tigre
muore di solitudine
e briciole luminose
di spirito
dalle rose
salgono in cielo
a illuminare le vie
di nuovi,fragili sogni.
 

 

Riflesso
 
Sfioro le tue cinque punte
e confesso :
mentre dormivi,
m'è scivolata
una  lacrima
sotto, fino al cielo.
Per motivi diversi
ad altri è scivolata
e il cielo ora è un lago,
uno specchio meraviglioso,
e la stella il tuo riflesso.
 

 

 

Gli occhi e il mondo


Foto.
Luce fioca.
Occhi d'amico.
Carlo, guarda su.
Ci sono stelle,
momenti,
sensazioni irripetibili....

Il bimbo
che sognava la luna
adesso è stanco.
Di guerre.
Di rose e di versi.
Stanco di fissare
la luna
in un vicolo cieco.
Di tempo ne è passato
ma chissà perchè
il bimbo non è cresciuto,
l'odio e l'ipocrisia
non ha sposato :
anche se per ombra
avrà un drago immenso,
cercherà sempre
gli occhi e il mondo
che ha pianto.
 

 

***

 

Donna tra i fiori :
qualcosa le scivola,
il sole appare.


 

Per Ketty

La luna ferma
al chiaro dei nostri corpi
imperlati e fieri.
La sabbia
che scorre per gioco
sui cuori nudi all'unisono.
Sei luce
e intricata foresta.
La sabbia
tra le tue dita
non lascia rimpianti,
soffiata da un vento gentile
scopre falene
che tornano in volo.
Perchè sei luce
e intricata foresta.
Perchè sei
l'attimo imprescindibile,
la parte di me
che vivo.

 

****

 
Sotto i petali lunari
della riva perduta
al fragore d'un bacio.
Bianca Rosa
vorrei vederti.
Sempre.
Sullo specchio
d'acque calme
sbocciare piano.
Unendo gli animi.
 

****

 
Sotto i petali lunari
della riva perduta
al fragore d'un bacio.
Bianca Rosa
vorrei vederti.
Sempre.
Sullo specchio
d'acque calme
sbocciare piano.
Unendo gli animi.

 

-2004-

Ultimo aggiornamento: 04-04-06