Home 

 

Lucia Casillo - Aquila                    

Aggiornato    

Gli Ultimi

C'è un luogo incantato in ognuno di noi dove la fede vive incontaminata.

Non importa quale sia il suo credo

si chiami esso Cristo, Buddha o Allah

oppure politica, ecologia o...quant'altro.

In questa spiaggia incantata dai mille colori e da inebrianti profumi diamo il meglio di noi.

E' solo qui che riusciamo a mostrare quell'indole Umana insita in ognuno di noi.

Il cuore palpita

la stanchezza non si sente

i valori così difficile da dimostrare

sono così semplici da mettere in pratica

le insidie passano in secondo piano

nulla è importante se non la nostra fede

Ed è proprio lì...

...quando ci sentiamo di arrivare alla perfezione che rischiamo di cadere.

Quando non accettiamo più consigli o non ci mettiamo più in discussione, quando la superbia e la convinzione,

senza margine d'errore,

di essere nel giusto ci accecano facendoci sentire...

...onnipotenti.

La società condanna le leggi che portano all'umiltà,

leggi sempre vive nei "grandi" eppure oggi viste obsolete,

tutti a dirsi quanto sono bello,

quanto sono giusto quanto sono tutto.

Mentre noi ci osanniamo il mondo va avanti

e distrugge quelli che sono i valori approfittandosi di gente...così.

E gli umili...

gli ultimi...

sono soli nella loro lotta,

ma non per questo indifesi o fragili.

E' questo che la società "Montessoriana"

(non me ne voglia la professoressa)

va propagandando, e molti psicologi con essa.

Credere che chi si pone Ultimo ed Umile sia fragile, indifeso, influenzabile.

Libri di psicologia da bancarella vendono pillole di saggezza dove l'egocentrismo la fa da padrone.

E nel calderone non si distingue più niente.

Umile è semplicemente UMILE non MENO.

Umiltà come rispetto, non come sottomesso;

Ultimo non perchè non si ha la forza di stare in testa,

ma Ultimo perchè dal fondo della fila si osserva meglio cosa fanno gli altri e si agisce,

nel mezzo si è accerchiati,

in testa solo la tua idea conta...

ma Ultimo sei Libero.

Libero di essere te stesso,

libero di non farti influenzare,

libero di credere in ciò che vuoi nel rispetto delle ideologie e della vita altrui

senza mai salire in cattedra proponendo la tua fede come migliore.

 

W gli Ultimi...ora e sempre.

 

Per lei

Il profumo della tua pelle

mi ha sempre parlato di te

Diceva parole che per capirle

ci voleva il cuore.

Poso la punta del naso

sulla tua spalla

e quel profumo morbido

e vanigliato

della tua pelle

mi porta indietro nel tempo

in un viaggio fantastico.

Sento le tue mani avvolgermi protettive,

il tuo seno venire alla mia bocca

Sento la vita che mi hai donato

Sento i pianti che hai fatto

quando ero in grembo

Sento il tuo dolore

e sento la gioia

che prepotente vuole venire fuori

a dispetto di una vita avara e cattiva

Sento il tuo amore

che vince ogni cosa

e sento la tua mente

impegnarsi per comprendere un mondo

diverso da quello che immaginavi

dove non vincono sempre i buoni

ed esserlo non sempre paga

Ma ti sei adattata

ti sei piegata

ti sei spezzata e ricostruita.

Ti sei guardata dentro

e con tanta fatica

hai cercato di cambiare

mostrando al mondo intero

che la tua forza è grande.

Ed io lo sento...

Sento tutto di te

perchè le tue cellule vivono in me

Io sono parte di te

e se avrò un briciolo della tua forza

andrò lontana...

 

Ti voglio un mondo di bene, mamma

 

La pioggia

Attraversano

come nuvola di nebbia ingombranti

alcune persone la tua vita.

Senti il profumo della pioggia

ancor prima di vederle.

Avverti tempesta...a fiuto...

Con l'incoscienza della giovinezza

che in ogni spina

vede una rosa

esci a cuor leggero

incontro a quelle prime gocce d'acqua

così cariche...così sporche.

Non sarà una volta

e non saranno due

a farti capire che ogni rosa

seppur meravigliosa

ha le sue spine.

Ci vorranno sgrulloni

di pioggia intensa

e forse un giorno

il tuo fiuto

eguaglierà quello di un cane

riconoscerai la pioggia da lontano...

uscendo solo quando

dopo un po'...

sarà pulita.

 

La natura ama la vita

Buono il profumo del mare

dei camini d'inverno

che bruciano pini

delicato l'odore del fieno

ed i fiori che in coro

rallegrano il tutto.

Ti chiamo natura

e tu mi rispondi.

Una volta osannata

adesso dimenticata.

 

Adoro i tuoi frutti

e gli animali che di te si nutrono.

Le mucche nelle vallate di montagna

con quei campanacci che all'alba

risuonano solitari

nunzi di un giorno nuovo.

Cavalli pronti per le loro corse,

pecore candidamente affamate

e galline avidamente divoratrici di ogni cosa.

Ce n'è per tutti

e tutti convivono in pace ed armonia.

 

Quanto è bella la natura

nei suoi ritmi scanditi

dall'amore per la vita

senza bisogno di dirlo,

senza bisogno di saperlo,

ma semplicemente perchè

la natura è vita

e nessuno più di loro

gli rende omaggio

 

Madre Mia

 

I tuoi occhi azzurri mi offrono il cielo

Il tuo sorriso sincero mi dona allegria

L’abbondanza delle tue “messi” mi offre calore

Le tue braccia possenti m’infondono sicurezza

La tua voce squillante cinguetta che ci sei

Le tue lacrime abbondanti toccano il mio cuore…

…ma il…Tuo…cuore grande

è l’unico raggio di sole capace di asciugare il mio cuore

dalle tempeste della vita.

Ed è l’unico motivo per cui ancora allungo la mano

……verso….la mia vita.

 

Il tuo cuore….la mia ancora….. Madre Mia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Home