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Aggiornato
Eran
solo d'ieri
Il rincorrersi e le fresche risate
Di bambini impanati di sabbia
Il loro tuffarsi in mare
Ed i giocosi schizzi
Eran d’ ieri
Il caldo sole perso in un azzurro infinito
Ed il profumo dei gelsomini
Che mi sorridevano al risveglio
Riaccendendomi di gioia il cuore
Oggi,
Un cielo bigio m'accoglie
E richiudo il mio spirito
Nello scrigno dei ricordi
In attesa di nuova sfuggevole primavera
Ciò che resta
Un paio di ciabatte malridotte
Che da sotto il divano mai si son mosse
Computer, scanner, video su un tavolino
E
un mazzo di fiori per renderlo altarino
Un cassettino di penne pieno zeppo
e
album di appunti che mai non getto
una cassetta in cui è incisa la tua voce
e
foto che il tempo già sbiadisce
quell’ultima federa rinchiusa in un sacchetto
che ad annusar ogni tanto mi metto
Una carta d’identità, una patente,
e
quel vuoto dentro e fuori che nulla riempie.
Triste storia dei 4
elementi
(22/11/97-22/11/06)
Cominciò con l'acqua,
attraverso il fuoco
arrivò all'aria
sentenziando
nuda terra
Vita
Un vagito di speranza
Frenetica rincorsa
Al lento declivio
Verso il riposo eterno
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