12-09-06

 

Vita

Un vagito di speranza

Frenetica rincorsa

Al lento declivio

Verso il riposo eterno

-2006-

Il Calvario delle Donne

E tu Donna

continui il tuo Calvario
Trascini a fatica la tua croce
nel timore che a nulla serva
Non si placa
la viltà dei Pilato
che, tronfi di potere,
pensano di conquistare
la poltrona celeste
preparando il catino
Grata
del pentimento del ladrone
che sfida il linciaggio
per tenderti la mano
Attendi che
il destino del figlio tuo
sia scritto, ancora una volta,
da una croce
 

 

Ho  visto

Ho  visto bambini

piangere per gelati e videogiochi
altri
per un pugno di riso
 
Ho visto madri
prostituirsi per pellicce e gioielli
altre
per pannolini e latte in polvere
 
Ho visto donne
piangere i loro uomini uccisi
altre
i loro uomini mandati a uccidere
 
Ho visto un mondo
in cui quel che conta sono i valori
ma è il denaro
che fà la differenza
 
Signore, Ti prego,
illuminali
o spegnimi la luce
che non voglio più vedere

 

Il disgelo

Liberandosi

dalla morsa
di ghiaccio
in lacrime
ogni cosa
rivive

-2005-

Raccontami

Vorrei raccontarti di un gelato
un gelato che una sera mi fu offerto
che prima ho accetato e poi rifiutato
Vorrei raccontarti di uno sguardo
che mal celava la delusione
e di cui non riesco a cancellare il ricordo
Vorrei poter tornare indietro
mantener fede alla promessa
invece di ceder dell'amica alla richiesta
Ma ... tutto è ormai passato
e mi resta solo in bocca
il gusto amaro di quel gelato

 

Sera
Al calar della sera
la panchina delle mie radici sarà vuota
nessuno cercherà riparo sotto le mie fronde
e non ci saranno grida di bimbi
a rallegrare la fine del mio giorno

Pensiero del mattino
Nel grigio cielo
un raggio di sole
timido s'accende.
 
Mi illumina un sorriso
e scioglie
un po' di ghiaccio dal cuore
Momenti 
Frammenti,
attimi rubati alla quotidianità
Per perdermi
nel vostro immenso amore
 
 

Gemme

Il gelido inverno
volge al finire
Gemme
baciate dal sole
s'ergono al cielo
preludio di nuova stagione

 

Festa della mamma

Un nuovo giorno ...
spot ...
confezioni regalo
messaggi ...
poesie ...
manifestazioni d'amore.
Una festa per tanti
un'altra lacrima per me.
Lentamente
mi riga il viso
mi scava una nuova ruga
ma ...
un'alito caldo
d'improvviso l'asciuga
Un brivido ...
dolce sensazione
di una carezza
sul mio viso
Come per dirmi:
Mamma
son qui
ti amo

***

Eran solo d'ieri
Il rincorrersi e le fresche risate
Di bambini impanati di sabbia
Il loro tuffarsi in mare
Ed i giocosi schizzi
Eran di ieri
Il caldo sole perso in un azzurro infinito
Ed il profumo dei gelsomini
Che mi sorridevano al risveglio
Riaccendendomi di gioia il cuore
Oggi,
Un cielo bigio m'accoglie
E richiudo il mio spirito
Nello scrigno dei ricordi
In attesa di nuova sfuggevole primavera
 

 

***

 

Come odio questo cielo
Non uno spiraglio
 
Lo guardo e
Ripenso alle bianche nubi
Le vedo rincorrersi
Mentre il sole, con loro,
gioca a nascondino
 
Ora è immobile, compatto,
Così grigio e cupo e
Come i miei occhi
Gonfio di pioggia
che non trova varco
 
Come vorrei
Riuscire a piovere

 

Momenti e Momenti

Un'altalena di momenti.
Momenti in cui altri, per difendersi, ti sbattono veleno in faccia
e tu aggiungi dolore al dolore.
Momenti in cui attendi un verdetto
e ti senti impotente.
Momenti in cui la mancanza si fa lacerante
e non hai nulla con cui colmarne il vuoto.
Momenti in cui non puoi fare a meno di pensare al tuo futuro
ed averne terrore.
poi, invece, ci sono  Momenti in cui riesci a ricordare solo le cose belle
e, in quei momenti,  ti accorgi di quanto, nonostante tutto, sei stata fortunata:
hai un lavoro sicuro e una casa
hai conosciuto la gioia della maternità ... quante vorrebbero e non possono
hai avuto un figlio fantastico: intelligente, rispettoso, educato, oculato ...
insomma il massimo che ogni madre  possa desiderare
e allora ... di cosa mi posso lamentare.
No, niente lamenti, niente rimpianti ...
solo ricordi stracolmi di felicità e avanti!!!
... si perchè non è tutto finito e, dietro quell'angolo che nasconde il nuovo giorno che nascerà,
io sento che ancora tanto la vita mi potrà regalare:
foss'anche solo la luce che si accende negli occhi di quel barbone all'angolo della strada a cui mai nego un sorriso

Neve


Bianchi eterei coriandoli

Volteggiano nell'aria

Scendono, risalgono

Sospinti da un soffio

O, da un battito d'ali

Ali di angeli da cui

piccole candide piume

giungono a noi

per donarci ogni volta

incanto e gioioso stupore

di eterni fanciulli

 

-2004-

 

Ultimo aggiornamento: 19-07-06