Da San Martino a
Sant'Andrè settimane
tre, da Sant'Andrè a
Natal un mese egual.


Se va tutto il dì di
San Gal, lo fa bello
fino a Natal.


A Natale, freddo
cordiale.


A Natale, mezzo
pane; a Pasqua,
mezzo vino.


Avanti Natale, né
freddo né fame : da
Natale in là, il
freddo se ne va.


Carnevale a casa
d'altri, Pasqua a
casa tua, Natale in
corte.


Carnovale a casa
d'altri, Pasqua a
casa tua, Natale in
corte.


Castagne verdi per
Natale sanno molto e
poi vanno a male.


Da Natale a
Carnevale non c'è
vigilia da
osservare, se San
Mattia non appare.


Da Ognissanti a
Natale i fornai
perdono il capitale.


Da San Martino a
Natale, ogni povero
sta male.


Da Santa Lucia a
Natale il dì allunga
un passo di cane.


La neve Sant'Andrea
l'aspetta; se non a
Sant'Andrea, a
Natale; se non a
Natale, più non
l'aspettare.


Natale con i tuoi,
Pasqua con chi vuoi.


Natale in venerdì,
vale due poderi: se
viene in domenica,
vendi i bovi e compa
la melica.


Natale senza danari,
carnevale
senz'appetito,
pasqua senza
devozione.


Per Sant'Andrea
piglia il porco per
la sèa (setola); se
tu non lo puoi
pigliare, fino a
Natale lascialo
andare.


Quando l'Angiolo si
bagna l'ale, piove
fino a Natale.


Quando Natale viene
in domenica, vendi
la tonica per
comprar la melica.


Se tu vedi del
formento per Natale,
ammazza il cane; se
non lo vedi dagli
del pane.


Natale asciutto,
Pasqua melmosa.


Natale col sole,
Pasqua col tizzone,
se vuoi che venga
una buona stagione.


Natale (25 dicembre)
in pantanella,
Pasqua in polverella


A Natale, o grosso o
piccino, su ogni
tavola c'è il
tacchino.


Natale viene una
volta l'anno, chi
non ne profitta,
tutto a suo danno.


Van tanti agnelli a Pasqua quanti buoi a Natale.


Freddo prima di
Natale non lo paga
alcun quattrino.


Natale al balcone e Pasqua al tizzone.


A Natale il
solicello, a Pasqua
il focherello.


Chiaro
il Natale rari i
covoni.


Natale sereno, covoni di meno.


Il tempo dei Santi è
già come quello di
Natale.


Da San Martino a
Natale chi è povero
sta male.


Durare da Natale a
Santo Stefano.


Se le rondini vedi a
San Michele solo
dopo il Natale
inverno viene.


Chi rinnova a
Capodanno, rinnova
tutto l'anno.


Da Natale in là il
freddo se ne va.


All'Epifania il più
grande freddo che ci
sia.


Natale con il sole,
Pasqua con con il
ceppo.


Se metti un ceppo
nel camino, Natale è
vicino.


Fino a Natale né
freddo né fame;
da Natale in là
freddo e fame in
quantità.


Quando arriva
l'Epifania, tutte le
feste porta via.

