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con i colori
dell'arcobaleno
che guardano più in
alto.
di primavera dopo la
tempesta

La capanna di Natale
(Vittoria
Sanvito)
Dentro, con Gesù Bambino
e accanto ad adorarlo
la sua Mamma - Madonnina
e il suo Babbo buon Giuseppe
in rifugio improvvisato
Freddo povero l'inverno
ma a scaldare il Bambinello
nato li da miserello
nella greppia; paglia e fieno
senza fasce e senza tutto
l'amorevole fiatone
del pio bue e l'asinello
Nel silenzio la Novella
ma li pur senza clamore
nella mitica capanna
presto accorsi i pastorelli
cornamuse e cennamelle
risvegliati da gran luce
e dal giubilo nei cuori:
era nato il Salvatore!!!
In cammino giorni e giorni
sulla scia della Cometa
arrivarono da Oriente
i Re Magi, Grandi Saggi
(tramandati a noi per nome
quali:
Gaspare, Melchiorre e
Baldassarre)
a portare i loro doni:
oro puro, incenso e mirra
al Profeta dei Profeti:
il Messia a lungo atteso
per il mondo Amore e Pace!

Ciò che
resta
( Rita
Bernardi )
Un paio di
ciabatte malridotte
Che da
sotto il divano mai si son mosse
Computer,
scanner, video su un tavolino
E un mazzo
di fiori per renderlo altarino
Un
cassettino di penne pieno zeppo
e album di
appunti che mai non getto
una
cassetta in cui è incisa la tua
voce
e foto che
il tempo già sbiadisce
quell’ultima federa rinchiusa in
un sacchetto
che ad
annusar ogni tanto mi metto
Una carta
d’identità, una patente,
e quel
vuoto dentro e fuori che nulla
riempie.

Pigne dentro la stufa
(Antonella
Amelotti)
Natale con la neve
la sciarpa al collo
e sopra il vetro stelle
color dei sogni
Sassi di cioccolato
lungo la strada
e un angelo sul tetto col libro in
mano.
Natale di pastori, di barbe finte
di mandarini appesi e candele accese
Natale di zampogne lungo la via
e il naso contro il vetro
guardando il cielo
Natale e quattro soldi
spesi contati
pigne dentro la stufa
a scaldar cuori

In questo
tempo di luci alle finestre
e neve
finta spruzzata sugli abeti
di un raro
sole col freddo dietro l'uscio
e sogni
sparsi tra i pezzi della vita
siamo col
cuore in gola e gli occhi chiusi
al buio
col passo
stanco e un peso da portare
oltre qui
vetri inumiditi dalla brina
in questo
inverno dai colori addormentati
sbirciamo
con l'affanno appeso in gola
la porta
del domani semichiusa
ed al di là
c'è solo un gran silenzio che ci
opprime
Non è
Natale forse, non è tempo
non è la
vita allegra e spensierata
che abbiamo
immaginato quando insieme
raccontavamo di un passato
tramontato
non è
Natale forse e non è tempo
per
ripercorrere con passo
sconsolato
i giorni
che c'han preso alla sprovvista
quando quel
filo teso s'è strappato
Eppure,
davanti a quel domani che divora
io credo
che possiamo ancora avere
un cielo
chiaro e un sogno all'orizzonte
riconquistando l'anima ferita
e
riprendendoci il diritto della
vita

Natale
( Eufemia Griffo )
D'inverno
cade un giorno speciale:
è la notte di Natale
Ci si veste di sogni
e di magia
e con l'abito di velluto rosso
si guarda incantati
le luci che riflettono desideri
E quando una stella passa
nel cielo di neve imbiancato
ogni scatola
diverrà uno scrigno fatato
e chissà...
Forse dentro ci troverai
quei sogni rivestiti
di una cosa che non ha valore,
una cosa che io
chiamo Amore

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