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AUTORE DEL MESE: novembre 2004

Reno Bromuro

presenta:

"Il mondo poetico di  Marco Saya"

 

Marco Saya affronta la tematica sociale con la più pura naturalezza dei sentimenti, porta il pensiero al Decadentismo per quanto riguarda l'atmosfera d'inquietudine che sta alla base della sensibilità dell'uomo del nostro tempo, accompagnata dalla dolorosa quanto ansiosa constatazione della solitudine e del silenzio nel quale si leva purissima la voce della sua poesia.

Si capisce che in questo tipo di poesia le parole sono prese per la loro aderenza al mondo delle immagini e a tale ritmo nuovo esse sono chiamate a rispondere. Perciò non c'è più posto per il verso tradizionale, è bandita la rima, si punta sul verso libero in senso assoluto, magari formato da una sola parola, alla lirica composta soltanto da un breve verso M'illumino d'immenso» di Giuseppe Ungaretti); si denuncia la sintassi, si creano pause sapienti, con la ripetizione di termini, di versi o di parole, fino a creare uri ritmo che giunge all'ossessione attraverso l'accorto ricorrere all'onomatopeia.

Della poesia lirica di Marco Saya, parlerei d'arte progressiva, nel senso che esprime, ricorrendo a forme di linguaggio, che raggruppa una complessa realtà umana, i cui valori intrinseci sono in continua trasformazione.

Se l'arte, com’è possibile affermare, è l'estrinsecazione di tutta la gamma degli umani sentimenti, di tutta intera la capacità di riflessione dell'uomo sulla sua stessa condizione esistenziale, non ci sorprende il fatto che l'espressione artistica sia, al  giorno d'oggi, così ricca di difficoltà sia di linguaggio sia di contenuti. Essa, infatti, è l'espressione propria di una realtà estremamente complessa, articolata ed a volte drammatica.

Marco Saya è nato a Buenos Aires il 3 aprile 1953 dove ha trascorso i suoi primi tre anni per poi trasferirsi a Rio de Janeiro per circa 7 anni. Dal 1963 risiede a Milano e dopo aver conseguito il diploma di maturità classica ed un tentativo universitario ad Ingegneria Elettronica ha intrapreso la professione nel settore informatico. La musica e la chitarra jazz (hobby che già coltivava a 14 anni) sarebbero poi diventate la sua vita e una seconda attività. Scrive testi per canzoni, avvicinandosi alla poesia e più in generale alla scrittura che è stato un passo naturale e spontaneo. Tutto ciò che accade nel quotidiano e che è realmente vissuto merita di essere raccolto in semplici e sincere parole, come pagine di un diario, trasfigurate in Arte ecco perché il suo mondo poetico si veste di contenuto socio-umanistico.

Reno Bromuro

 

Di Marco Saya i suoi scritti su:  Poesia

 

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