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Enzo Meschiari

Dolcemente Farfallina di cristallo..
A volte il vento Cos'è l'amore?
Amica mia... Ninna nanna canterina
A volte Preghiera
A te mamma La luce
Poeta La ballata dell'uomo nero
Telefono..notte Il treno
Sono l'uomo di ieri La nebbia malinconica
Vento Il sentiero dei pensieri
Mattina d'agosto Sentieri
Chi ero? Il vento sul mare
Eppure Zingara
Il trenino degli gnomi Notte di stelle cadenti
Farfalla A Luisa
Domanda a me stesso Ad una donna...
Voglio la morte amica Sentiero antico

Dello stesso Autore  Il nonno racconta

 

 

 

 

 

Dolcemente

 

Thsss.. bambina, lasciati andare

fa che i tuoi occhi

seguano la cometa dei sogni,

quelli belli, per te.

Mamma veglia, tesoro,

lo sai che ti

farò cavalcare una stella.

Ti porterò l'arcobaleno,

il cuore di un fiore,

l'anima di un sorriso,

il bacio del babbo.

dolcemente.. dolcemente..

Il nonno aspetta

in quella stella doppia

ti farà giocare e domani,

tesoro, mi dirai come sta

il mio vecchio babbo.

Solo i bimbi, ricorda,

posso andare e venire dal Paradiso.

Dolcemente..dolcemente

lascia la mia mano

e vai tra i sogni

a raccogliere sabbia dorata

di un mare che non bagna,

dolcemente..dolcemente.

Anima mia.

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Farfallina di cristallo....

La mano sua, calda d'amore e di baci,

la portava agli occhi miei,

ricordi, mamma?

Prence diceva, cavalca la farfalla,

vola alto nel cielo dei tuoi sogni

vola dove solo un bimbo sa volare.

Perché non torna, mamma?

In cielo e' andato,

senza portarmi appresso.

Babbo, ritorna.

Ora, nonno, lo sogno il mi babbo

e sogno pure te, fanciulla mamma

adorate labbra di ninne nanne

mai sapute scrivere per te.

Lo so che un posto sulla Stella Doppia

lo tenete caldo per me

che arranco stanco della vita

ma come lasciare

la nipote mia?

Sta giocando con una farfalla di cristallo,

non vi ricorda nulla?

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Amore e' non chiedersi nulla

o il contrario di tutto.

E' dare, dare, ricevendo poco

o nulla.

Amore e' parola inventata

per descrivere una cosa a portata di mano

senza sapere cosa.

Amore e' fuoco nelle vene,

dolcezza infinita

e sapere che l'altro e' la nostra metà.

E avere un nemico dentro

al cuore

quando senza ragione se ne va.

E' lacrima e spina,

rosa e tulipano,

immagine di te vista da altri occhi

o immagine tua di altro,

forse inesistente.

E' come la luce di un faro

che trapassa tempesta oltre lo scoglio.

E' un nome mormorato di nascosto, religiosamente,

dietro l'albero nano.

Amore e' mistero che nasce dentro te

come alba di rugiada

e finisce di sera

col calar della nebbia.

Amore e' una parola: t'amo.

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A volte il vento

 soffia dalla parte giusta.

A volte il vento

porta colori che solo i bimbi san vedere.

A volte il vento

canta una ninna nanna,

Amore mio.

A volte il vento

porta profumi rubati a mille fiori.

A volte il vento

suona fantastici strumenti.

A volte il vento

accarezza i sogni,

Amore mio.

Io accarezzo te e sento il vento

bambino mio,

accarezzo te e sento amore infinito.

Divento il vento della tua nanna.

 

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Erano libellule rosse

a portare il sogno

su candidi gigli,

e tu,

allungando la mano, ridevi.

Come amavo

il tuo sorriso di bimba non ancora scossa dalla vita.

Realizzai il mio sogno

e tu cedesti alla lusinga

del sogno.

Son passati 35 anni da quel giorno

e ancora cedi alla lusinga

e, insieme a me,

cavalchi libellule rosse

nella tua testa,

moglie mia.

La carne riposa, ora,

ma insieme

percorriamo i lunghi sentieri

di memoria ricordando una sola parola,

ti amo.

 

 

 

 

 

Ninna nanna canterina.

 

Son le tue dita a raccontare di se,

son le mie dita ad arrancar

su di te.

Io sono il Pollice grosso

e robusto

 sempre di guardia 

fuori dal mucchio,

resto di guardia al dolce castello

dove tu dormi,

bambino mio bello.

Io sono l'Indice che ti cerca la palla

quella che poi

 ti riporta la mamma.

Io sono il Medio 

sono il più lungo

sto caldo in mezzo e tosto mi allungo

ed io. Annullare, son quello

che porta gli anelli 

che il babbo mi diede

quando felice te gli donai

io sono il Mignolo

e , se dormi, fringuello

sto fuori dai guai.

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A volte sbagli sapendo di sbagliare.

A volte sbagli solamente.

A volte neghi di sbagliare e ci credi.

A volte continui cocciuto a sbagliare.

Altre volte sai ammetterlo, poche.