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Roberta Carechino

IL VENTO DI SCIROCCO

IL MARE

GIOVINEZZA

E TU VIVI ANCORA

E GUARDO L'OCEANO MAGNIFICO

AMICIZIA

DUE COME NOI

POESIA

IL DOLORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL VENTO DI SCIROCCO
 

Il vento di scirocco
mi annebbia la vista
e costruisco castelli in aria
crollati al soffio del vento.
Il vento di scirocco
mi fa piangere gli occhi,
ma sono lagrime venute dal cuore
in questa notte di solitudine.

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IL MARE

Odo il solitario mare
azzurro e tremante nelle sue onde.

Oh! Soliterio mar
che dentro al tuo profondo
porti la bellezza;
grande ed immortale
immenso quanto il ciel,
che cos'è una lagrima
di fronte al tuo splendor?

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GIOVINEZZA

Penetrare nel guazzabuglio del cuore,
nell'enigma del vivere e del morire,
nella solitudine del dolore,
nel miracolo dell'amore,
nella poesia dell'infanzia,
nella struggente dolcezza dei ricordi,
in un amore fatto di carne e di parole.
Penetrare in tutto questo
per ritrovare ancora
i miei freschi vent'anni.

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E TU VIVI ANCORA

Questo mucchio di terra
fu la scatola del tuo corpo:
ti raccoglie, ti contiene, ti conserva.

Tu sei lì,
ed io ti sento...

Vi piantai un fiore su quella terra,
insieme al mio amore...per non dimenticare.

Meraviglia vederlo crescere:
la tua linfa lo nutrì...
e fu simbiosi misteriosa
lo schiudersi della sua corolla
ove si riflette il tuo viso.

Inseguisti il sole
e il volo di una farfalla
per arrivare alle stelle,
lassù, ne scegliesti la tua...

Di stelle è il tuo silenzio
che in questa notte brilla
così lontano e fecondo...
e tu vivi ancora...
 

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E GUARDO L'OCEANO MAGNIFICO


E guardo l'oceano magnifico,
inesauribile fonte di vita,
implacabile divoratore di uomini,
dalle rosse scogliere,
dalle spiagge infocate...
...E guardo l'oceano magnifico
sola, col mio pianto
dentro ai miei piccoli sospiri.

 

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AMICIZIA

Ritornano i giochi d'infanzia:
son ricordi di grida gioiose
dentro un arcobaleno di emozioni.

Nel caldo estivo della sera
quando i canti delle cicale
parevano musica di violini,
con un soffio del vento
arriva da lontano
una fotografia sbiadita...

Ritrovo me stessa
dentro ad un girotondo di bambini
che giocano, ballano, cantano,
si rotolano nell'erba
tenera di rugiada.

Come le rondini
che migrano insieme
così andavamo noi per i prati
a raccogliere primule,
a nascondere tesori mai trovati
a dondolarci su altalene
che arrivavano in cielo.

Rivivere un poco quei giochi
carichi di eternità,
mi riporta alla nostalgia
del quieto vivere.

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DUE COME NOI

Due persone come noi:
così vere, così reali!
Tu, maschile dentro la mia anima,
sorriso spontaneo
di chi sta aspettando una risposta...
...Ci sono nei tuoi pensieri...
...ed io lo sento...
ma è un amore segreto...
tutto questo per me,
è bellissimo...
è bellissimo sapere che vivo
nel cuore di un altro uomo.

Perspicace, sensibile, innamorato...
tu stai soffrendo per questo amore
che fai fatica a svelare...
domandami, chiedimi, esponiti...
lascia passare la tua linfa nella mia anima.

I miei occhi si illuminano al sol vederti;
il mio cuore si apre al sol sentirti
e tu, tu, sei
una comunicativa profonda
che non dice, ma parla...

Io femminile,
dentro la tua forza
che intuisce ma non osa...

Noi due...
è un amore irreale.
 

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POESIA


Poesia,
dono ineffabile,
ultima riflessione,
lettera che in silenzio
scriverò lungo la mia esistenza,
per arginare il vuoto,
la solitudine, la tristezza.
Poesia,
canto dell'anima,
riflesso del mio bambino nascosto
che muore e rinasce
insieme ad una vita nuova.

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IL DOLORE

Seduta a cavalcioni dei pensieri
l'animo
torna al vecchio dolore.
Gesti non fatti,
cose non dette
affetti non dati.
Solo il sogno
può lenire il dolore,
solo l'amore
può sorreggere l'animo....
Ma i fili si spezzano,
restano il vuoto,la solitudine,
la "calma piatta".
Ed io,
continuo ad asaltare
splendenti cristalli di sole,
fugaci arcobaleni di stelle,
per lenire il dolore,
per trovare la dolcezza della pace.

 

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