Home 

 

Celeste Chiappani Loda

Bacili

Ad un invalido di guerra

A ritroso

Aedo

Lillà

della stessa Autrice .....Racconti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bacili

pubblicata nella silloge M'abbevero a Nord, Zanetto editore

Vuota i tuoi bacili d'argento
sulle mie spalle.
Irrora la pelle
avvizzita dai secoli
con la speranza.
Offrirò riconoscenza a mazzi
odorosi di sandalo
gettandomi ai tuoi piedi,
baciandoti l'orlo della veste.
Versami i tuoi bacili d'argento
sul capo mentre conterò
i fili d'erba verde
nelle crepe dei muri
sfidando serpi.

 Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad un invalido di guerra

pubblicata su La Roggia

Non permettere
all'eco di vita
che prepotente entra
dai vetri chiusi
di penetrare nel tuo cuore
per ferirlo di nuovo
come clangore di guerra.
Resta
con le mani inchiodate
a due ruote
per camminare in tondo
su quattro mattoni
come una bestia
ingiustamente in gabbia
e guarda il mondo
fatto di ricordi
dietro gli occhiali neri.
Ti rintrona
nell'animo martire di raccapriccio
l'ultimo grido
già strozzato per bocconi d'acqua
degli amici
mentre lividamente inabissavano
come in ostili
liquefatti sudari
laggiù
chissà dove…
O è l'eco di vita
che si snoda
al di là dei vetri serrati
ove il sole
sacro e beffardo
ti scalda soltanto la pelle?

Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lillà

pubblicata su Pro Natura

Che fragranza di lillà
sulla spalliera dell'orto!
È come se un tremulo vapore
s'elevi alto
in ciuffi morbidi
per perdersi nel tenero aprile.
Tutto è nuovo all'intorno
e la luce di questa terra rinnovata
tramuta la tristezza in canto.

  Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A ritroso

pubblicata sulla rivista Logos

Scossi polvere greve
da calzari consunti.
Oh, come lungo
il cammino a ritroso!
Ebbi gioia di ricordi
ma lieve
in memoria riarsa
dove passioni
ritte come grattacieli
son diventate
fauna di sottobosco.
È calva la vita
sotto stelle solerti
che han lasciato il cielo
con gioia vagabonda;
ma la notte è ancora qui
signora
sopra il mio guanciale.

   Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aedo

pubblicata sulla rivista Fin

Soffia dolcemente
nella siringa panica
aedo
addossato al tronco
di pacifico ulivo
contorto d'anni.
Dalle viscere interrotte
sorgeranno
genii evocati.
Chiedi anche per me
l'origine del seme.

    Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

Home