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Francesco Sinibaldi

Quasi un canto nel pensiero dei mattini

 

 

 

 

 

 

Quasi un canto nel pensiero dei mattini

Al manto nervoso e quasi un soffio nella mattutina
era il suon canterino rinato
al fiorir dei pensieri fa pianti
d'immensa letizia,e augelli beati
di una mente soffusa a gara nel sol van pian nei
ruscelli dorati d'amore,che il ciel tintinna di lor baldanza.

E fuggitivi manti allor che il campo esulta son mesti
passati ridenti com'ella adagiata e tremante dipinge nel
canto il pensier d'infinito,com'ausignolo bianco che
festeggiante mirando
salta all'adorato ramo si'sol e piangente di solitaria
fronte.

Vita č codesto
rimembrar di fera in canto,
e dolcemente cheto ritorna a palpitare il
suon dell'invernale chiaro.

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