GERMOGLI
Corre il pensiero
ad antiche carezze,
tra primavere fiorate
e magiche ebbrezze:
tremori di germogli,
alla vita, non ancora avvezzi.
Era semplice il gioco
ed unici i desideri,
non ancora corrotti
da inutili sogni
e sciocchi progetti.
Se si potesse
tornare indietro
per un’unica
lunga giovinezza
e vivere dell’amore
con amore.
Invidio le farfalle
che van di fiore in fiore,
ma son le api
le regine del colore,
le ladre furbe
del miele.
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OCCHI SMARRITI
Cosa è rimasto
a questo cuore,
in fondo,
dopo
che vita e morte
l’hanno costretto
nel diverticolo
angusto
del ricordo?
Restano
occhi smarriti,
nell’incertezza
folle
del niente.
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A sud di Charleroi
La tragedia di Marcinelle (*)
Più giù,
dove la terra trasuda
ed i polmoni
respirano l’ansia
dell’aria che manca.
Più giù,
col terrore
che spalanca gli occhi,
nell’incerto
ritorno alla luce.
Più giù,
col fratello
che ti da coraggio,
una mano che cerca nel buio
e la musica
del tuo cuore impazzito.
Una morte
paventata ogni giorno,
un’amica amata e temuta,
tra bestemmie e rosari,
tra ricordi di cari
e di patria,
che non vedrai
mai più.
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Joannes Paulus Secundus
Quando
l’ultimo raggio
brillò sopra San Pietro,
si chiuse per il mondo
una pagina di storia.
Lacrime di dolore
segnarono la gloria
di chi fece vessillo della Croce,
lottando per la pace,
con la pace.
Madre celeste
ammantalo di luce,
lui che, per lustri,
illuminò il mondo.
Nel nome tuo santissimo
condusse una crociata,
chiamò tutti fratelli,
potenti e poverelli.
Come novello Pietro
In nome del Creatore
portò per ogni dove
la voce dell’amore.
In lui parlava il viso,
lo sguardo aperto e il cuore,
la luce del sorriso,
la forza del dolore;
portò oltre la storia
la via dell’umiltà
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THE PATH OF THE LIFE
Sorridi alla vita
per un atto d’amore
e cresci e corri,
come un fiore tra i fiori.
Accarezzi le gioie del cuore,
e ti nutri di sogni ,
poi, ricerchi sublime e valori
e t’affanni ed impegni.
Vivi d’ansia, speranze ed attese
dall’alba al tramonto,
alla fine, si spegne la luce
e diventi un racconto,
un’immagine vana
d’un ricordo lontano,
che sbiadisce e si spegne
come un sogno perduto,
come gioia promessa,
che non hai mai avuto.
Poi,
si perde ogni traccia,
non c’è più chi ricorda.
Hai sofferto?
Hai dato?
Tu non sei mai nato.
Mentre un brivido atroce
dilania
mente, cuore e pensiero,
pensi a Dio, alla Croce
e riprendi
il pietroso sentiero.
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DESNUDA
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