Oscillano i
ricordi
laggiù nella
stanza
spenti gli occhi
d’immagini
impresse
nei solchi
d’una memoria
cancellata
Oscillano appesi
al filo del tempo
d’ombre avvolto
tra nebbie
d’un silenzio
smarrito
in labirintiche
vertigini
Oscillano e si
perdono
tra buie stanze
di luce oscurata
siderale riflesso
d’argentea notte
Oltre quell'ombra
gl'ultimi
fotogrammi
nel logoro album
di pagine
ingiallite
e abbandonate.
-E perderò ogni
traccia di quei giorni
e di ritorno sarò
perché d’amore ora m’avvolgo

