Home 

 

Luciano Somma

Speranza

Speranze sospese

Come radici

Memorie d'alba

Waterloo

La mia ricchezza

Realtà

 

dello stesso Autore Racconti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA MIA RICCHEZZA

La mia ricchezza
è nell'immensità
del mare dei tuoi occhi.
La mia ricchezza
è nella grandezza
delle tue esili mani.
La  mia ricchezza
è nell'osanna
di ogni tuo respiro.
La mia ricchezza
è nell'abbandono
di ogni tuo pensiero.
La mia ricchezza
è nell'èremo
del nostro amore infinito.
La mia ricchezza
è nel profilo
d'una reale irrealtà .

 

Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REALTA'

Ti prego
non cercare in me
quello che vorresti
io fossi.
Non tendere l'orecchio
per ascoltare una voce limpida
la mia voce
è molto più roca.
Non cercarmi lassù , nel cielo ,
tra la luce ,
il mio posto è nel buio .
Non fingere d'ignorare
il bagaglio che ho sulle spallle
fatto d'inesperienza ,
di errori , di debolezze .
Ed infine , amore ,
toglimi dal piedistallo
sul quale ,ingiustamente , mi hai posto.
Strappami questa inutile maschera
dal viso.
Ed accettami , ti prego ,
così nudo , indifeso ,
come realmente sono .

Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Speranze sospese

Ma certo

che è meglio ,
milioni di volte ,
cazzotti sul viso ,
un grido
e poi urlami pure
cretino
e dimmi e poi dammi
bestemmie e frustate
ma non il silenzio
che entra
e si piazza
qui tra le lenzuola
che straccia
spezzandoli
i fili
speranze sospese
nell'aria
le attese
di mute preghiere
le soste
al respiro affannoso
la corsa
col tempo nemico
e si resta secchi
dicendo
che è meglio la morte
al silenzio !
     
 
                                                                 
 
da BRIVIDI DI RICORDI
Oceano Edizioni -San Remo
Gennaio 2000

Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPERANZA

Quest'anno non voglio regali
rinuncio stavolta agli auguri
i troppi episodi mortali
mi rendono i giorni insicuri.
Qui l'aria è infuocata dal male
è mina che esplode la terra
dove anche il respiro è fatale
si vive ogni giorno una guerra.
Non voglio più un mare di sangue
nè rabbia nel cielo in tempesta
la gente che trema e che langue
ma un senso di vita più onesta.
Dov'è che sei Cristo mio Dio
nessuna ferita è guarita
è tutto soltanto un oblio
dov'è quella fede infinita.
Che nasce guardando il tramonto
galoppa l'immenso universo
portando al Natale ch'è pronto
un nuovo domani diverso .
                      
Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come radici

Ricordo
quegli amplessi contadini
consumati nel pagliaio
la scoperta del contatto
profumava di fieno
a l'aria intorno
aveva il gusto della gioia
la zappa eretta
passiva complice
attendeva le mani
per sprofondare nella nuda terra
i miei giorni
rosari di fatica
sgranellati
troppo lunghi e monotoni
io non li paragono
a questo mio vissuto quotidiano
tra carte e libri
o i raffinati amplessi
coi pigiami di seta
e le lenzuola fresche di bucato
oggi tutto è diverso
la mia memoria
è ferma a quei momenti
solida
come la mia radice
ad una quercia .
 
                                                                                    
da MOMENTI DI VERSI
Ed.Montedit - Melegnano (Milano)
Giugno 1997

Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

     Memorie d'alba

     Il mio ricordo
     gioca a rinverdire
     un ieri irripetibile
     col desiderio assurdo
     di tornare
     sulle betulle
     della prima infanzia
     anche se allora
     tuonavano cannoni
     ed i cipressi
     ne accoglievan morti
     ma è solo un atitmo
     di volontà d'immenso
     poi nel voltare pagina
     trovo nuovi motivi
     per inedite immagini
     di altre riflessioni
     ora che non ho più
     memorie d'alba .

Torna all'indice Autore

 

 

 

 

 

Waterloo

Scampato per miracolo
    ad un fuoco incrociato
    di cecchini
    dall'inferno d'un odio
     fratricida
    un passero impazzito
    ha trovato rifugio
    in una chiesa
    ormai semidistrutta
    chissà se ha visto Dio
    se l'ha sfiorato
    l'attimo prima
    di spiccare il volo
    con le sue ali
    ancora insanguinate
    nel beccuccio
    le schegge d'una mina
    rubata
    in questa assurda
    Waterloo.

Torna all'indice Autore

 

 
 
Home