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…la rinuncia rosseggia
Al
vespro l'ironia
si è
posata sulla balaustra
col
naso in aria
dietro gli angeli.
Tra
istoriati sacri
fregi e vasi
la
rinuncia rosseggia.
I
primi riverberi di luna
restituiscono alla memoria
il
chiostro.
La
vita rifugge nei campi
ascolta la voce della sera
e
nenia l'ipocrisia: color porpora
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…nel Tuo Seno
Se, nei decreti del Tuo Cuore
così è stabilito,
non servono domande.
Ricade la testa stanca
sul cuscino amico
che accoglie commozione.
Nuotano nelle lacrime
i miei occhi
e nella pace del cuore
contemplano…
Ti offro i miei sogni
Amore,
mentre
una piccola nube
si stende
sul ciglio della pietà.
Volgo lo sguardo
al Tuo Cielo pensosa;
dolci memorie
e un po' di rimpianto…
Profumano i gigli
nel tramonto del sole.
Nessuna poesia
può adombrare
limpido amore.
Nè essere
riuscirà
a tormentare
i solitari affetti
delle capinere
e degli usignoli.
Leggi nel cuore
mio Bene,
versi
che vergo col lapis d'anima
..e quando non sarò più
presenta questi sentimenti
a chi ho amato,
perché nell'eternità
possa abbracciarmi nel Tuo Seno
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...per
chi finge falso amore
Gli ulivi della tregua
agitano le fronde ferite.
Il vento percuote anime di vetro
che giustizia hanno ucciso.
Fluttua nell'aria l'odore di petrolio
canali di greggio scorrono
nei cuori violati dall'improbo
di poteri gaudenti.
Volti sfigurati umiliati
nella dignità s'aggirano
nei borghi in cerca di pace.
Occhi incavati e corpi sfruttati privati
dall'affetto del vero amore
recitano collane di rosari in terra straniera
vagano nel vuoto cercano sostegno
aiuto che non arriva.
Sul sagrato della chiesa
nembi di foglie secche
per chi finge falso amore.
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...Forte il vento
Sotto la pioggia
di un temporale
incontrai un Angelo
Camminai a tratti
vicino alla Sua ombra.
Mi parlò della speranza
e dei miei sogni,
del rosario
delle mie preghiere
dell' inquietudine del cammino
Intonava un canto...
soave, giungeva al mio orecchio.
Ci fermammo sotto un
albero secolare.
Appassionata sentivo
i battiti del Suo cuore
che vibravano dentro il mio.
La pioggia cadeva a dirotto,
non mi bagnava.
Forte il vento
si alzò: dubbio.
Ma il cielo era puro
nonostante piangesse.
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Dedicata
a Giorgio Giovanni Lai
Incrocio le mani sul petto
e istorio con pennello soave: l'immagine di Te
volato nell'Eden della Vita.
Nel mare dei cristalli
le perle che amavi gemono,
ed ore di luce stringono
l'atmosfera nostalgica e contrita.
Al calare del sole
l'invocazione supplichevole, si eleva.
L'Angelo dell'Amore
-ferito-
trova nell'immenso il Tuo volto.
Su fiori di zagara
eterna musica,
spande profumi, nenie inedite e
fronde ondulanti
cullano attese e promesse di Vita sognata
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...bisbigli nel vento
Mamma,
sotto l'apparente esuberanza
abbracciavi la mia debolezza.
La luce del tuo sorriso
penetra l'intimo del cuore:
triste fu il giorno che il Cielo ti volle;
non ho più trovato chi sollecito e tenero
accoglie il capo che confessa tra le lacrime
gli ingenui pentimenti.
Il ricordo della voce tremante
che mi chiamava sul letto che ti accolse
soffoca i singhiozzi dello spirito infante.
Nel boudoir dell'intelletto
nuova esistenza si affaccia,
-prudenza-...- bisbigli nel vento:
e mi ritrovo a prometterti
quanto non sono mai stata capace di mantenere.
Fiduciosa,
immemore della realtà
che taglia l'incanto della Vita
stringo l'Arte e la Poesia.
Rannicchiata sul pavimento
la musica avvolge lo spirito:
stretta all'Affetto Indubitabile
sorrido tra le lacrime.
E nella misantropia della mia esistenza
mi accomiato libera,
senza "più" rimpianti.
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Vivere
d'Amore
Mia volontà;
vivere d'Amore
in questa terra straniera
che non m'appartiene.
Desideri,
sospinti dal vento:
danzano sulla siepe
del biancospino.
E ritorno a riposare
su guanciali di seta
profumati di gigli.
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Anche chi
ha tradito il cuore
Vuoi sapere o fato
chi ama il cuore?
Leggi su nivee
veli di memoria: i miei pensieri.
Attimi
vagabondano nelle sinuosità del tempo
quando coglievo
frutti di bosco
tra il riverbero della luce al tramonto.
Alla Fonte sogni di abbracci
d'amori mai finiti.
Nell'intimo poesia:
sapienza antica e sempre nuova.
Immagine balena
al fulgere delle prime stelle.
Assonnata mi nascondo
nel Suo petto e l'amo.
Perché piangi o fato?
Malgrado le brine e le nevi
melodia soave si leva.
Mi ami davvero?
Ma come crederti!
Soddisfa i tuoi capricci
guarda le ferite
che sanguinano ancora.
Accanto alla rosa è fiorita
la primula pratolina,
è sbocciata tra le spine, gigli
si sono schiusi tra fili e paglia.
Non piangere!
Della tua compassione
non so cosa farne.
Oltre il cielo
c'è chi aspetta fedele.
Voglio volare in alto e
regalare amore e sorrisi di Vita
anche a chi, ha tradito il mio cuore
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Profumo
d'amore
Un suono d'organo nell'aria
messaggi rallegrano il momento.
Le stelle amiche del silenzio
nella notte bisbigliano
parole tra ombre d'argento.
Un fascio di Luce dissipa
la melanconia del cuore
e abbraccia i colori dell'Amore.
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...scuoto da radici
Nell'alture
un saggio castagno
sussurra al sibillino vento.
Luci, ombre
speranze e desideri.
Fiduciosa vita transita
in valli di solidarietà.
Girasoli contemplano
sole e luna in occhi
sperduti e mani tese.
Vaga l'affetto e
trasmutati mici in abbandono
setacciano vie deserte
assetati di pace e felicità.
Angeli , condannati ad inferi
privi di calore, attendono:
briciole di buon senso.
Scuoto da radici di vita, frutti
affondo il cuore nel divenire
per essere: Amore.
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....della
mia vita lucerna
Incedi
forte
immutabile,
antica fiaba
della mia vita: lucerna.
Con equilibrio, impegno
dinanzi alle tempeste,
sotto i nembi degli uragani
profumi, l'atmosfera del mio salotto.
Nella stesura dei colori
elargisci sicurezza.
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Stringo al petto
S'inghiozza
la contentezza,
fugge la vita.
Amore, accogli
il mio impegno
avvolto
tra i profumi di zagara.
Nella carezza della sera,
salgo le bianche scale
del Palazzo;
stringo al petto
la Tua Poesia.
Ti parlo.
Mi ascolti?
Invitami nel Tuo salotto,
tra i dipinti di Cielo che
addobbano le pareti.
Non lasciarmi errare più,
tra la confusione del mondo,
ritempra
la fede della mia anima.
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Frammenti di me
La tua voce stilla
goccia di rugiada sui miei pensieri.
Come foglia che s'affida al vento
viaggio dentro i sogni
in queste giornate assolate
frammenti riflessi di me sul tuo cuore.
Trasognata contemplo il sole che tramonta
le ombre si alzano verso la montagna
sdrucciola nell'anima il dolore
tenerezza di Te nel profondo.
Il vento dell'Amore spruzza addosso
la pioggia pura raccolta nelle foglie dello
spirito.
Ascolto la voce dell'infinito
senza angustia.
Tra le frasche un usignolo canta
saltella in mezzo alle spine e gli sterpi
mi guarda con occhi mesti speranza.
Sereni i pensieri si elevano alle prime stelle
nell'azzurro ricordo di Te.
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Perché piangi?
ho visto il filo d'erba
cantare al sole
baciare la rugiada ringraziare la farfalla
posata sulla sua foglia
per fargli compagnia
L'ho visto teneramente chinarsi
al passaggio della Luce,
elevare poesia al creato
benedire chi l'ha colto...
Intenerita, la carità del vento
ha raccolto le lacrime nell'anfora
della Vita e donate all'Infinito.
Piango perché l'Amore
vive nei prati della semplicità: poesia
per i puri di cuore che il mondo agitato
vede confusamente.
ho visto l'assurda follia dell'amore.
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...ricorda alle stelle cadenti
…baci caldi, commossi
s'alzano dal cuore della terra
sotto i raggi del sole
Trasloca la longeva fase.
Cantore bellezza eleva,
rubini preziosi: costanza e lealtà.
Ubriaco di pioggia il cuore
si commuove tra la romantica
passione dei fiori.
Attende i cieli d'agosto.
Storie di vita scorsa celano
desideri svaniti, dolci
come il miele selvatico
e musica armoniosa.
L'occhio interiore penetra
le nebbie; stima le forze
cerca acque montane
e nidi d'aquila.
Danza con occhi di pianto
lo spirito tra vincoli di cristalli,
ricorda alle stelle cadenti:
pascoli di Luce
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Avvolta di domani
In fondo al pergolato
la bianca casa, aspetta
il mio ritorno.
Mistiche campanule
sorridono;
nell'Ave Maria
della sera.
…l'eco della sua voce
come vento sui prati
incanta l'anima.
Ricordi
nella contrada che non amo.
Intimità...
Odora di lillà, il bucato
sciorinato
sui rovi.
Piume calde
nel pugno della mano.
Fiorisce il seme
interrato sotto la
sabbia del deserto.
Avvolta di domani
fiori di mimosa, ricordano:
Acerba contraddizione
tenerezza e ribellione
nell'amaca dell'indulgenza.
Cingo il capo con
crocchi di margherite.
Boccioli vermigli nell'eremo
l'acqua della polla gorgheggia.
Sul davanzale una lucciola
pendula in rituali e danze:
solitaria.
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Penoso aculeo fa male
(dedicata a*)
Mi lacera il pensiero
di non incontrare più
i tuoi consigli.
Nel silenzio della penombra
la tua immagine rifulge alba.
Ho sradicato propaggini
all' intrepidezza,
dipingendo di rosso amaranto
il mio giardino.
Ho desiderato
i segreti delle stelle
per raggiungerti.
Ho chiesto aiuto al destino
nel fondo della tristezza
fermando la memoria
alle giornate che regalavi
ai nostri sogni.
Manchi!
Ho abbracciato arsure
fatica e gemiti, rubando
sorrisi e speranze
nell'incerto sguardo
che ti portava via.
Ho desiderio di parlarti,
di afferrare la tua mano
stremata, amica
d'incontrare la tua saggezza
che mi esortava e guidava .
Rivolgo lo sguardo
ai tuoi pargoli, attenta
ne ascolto i lamenti.
La tua sposa affranta
t'invoca.
Petali sparsi in tutta la casa,
suono senza componimento,
arte priva di vita, fissata al muro
nenia che ricorda il tuo esistere.
Fruscii nel verde prato
dell' ultima dimora,
volteggiano farfalle
su stille appese
in mese di dicembre.
Penoso aculeo fa male.
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Non c’è cuore nei meandri del mondo
L'ombra del silenzio,affattura
la mia malinconia, lieve grido;
perle di cielo nell'anima.
Seduta sull'erba
un profumo di viole mammole,
diletta i sensi : la primavera è vicina
Aspiro l'aria profumata,riconosco
perfettamente i sentieri.
Scosto le frasche:
nascondono, edera e muffa
Difficoltosa la via;
lacero gli abiti tra i rovi
i piedi soffrono la sinuosità del terreno.
Raccolgo fragole more silvestri
e corolle di selva.
Tenerezza mai violata!
Lungo il viale dei pini
il cuore si stringe nel petto
occorre che mi avvezzi;
voce mi sprona.
Siedo all'ombra del salice
il suo gibboso tronco:
libro di desideri assopiti.
L'Eterno abbraccia la speranza..
Non c'è cuore nei meandri del mondo!
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…su foglie stanche
Amore,
quando scorgi un filo d'erba
ricordati di una piccola vita
che ti ama.
Quando alzi gli occhi
al cielo e preghi in
parole d'anima
sono lì:
le raccolgo e adorno di
colore,
le bacio e profumo d'incenso.
Amore,
quando scorgi un filo d'erba,
asseconda il fruscio del
vento
lascia cadere le tue lacrime
su foglie stanche,
affinchè possano vivere
sempre di te.
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La strada dei ricordi
Risalgo
La strada dei ricordi e delle
emozioni
Risento:
l'odore dolciastro della
terra
che arsa attende l'acqua;
l'asfalto che esala il tanfo
di pneumatici bruciati sul bitume,
la fontanella che canta argentina
alla cantoniera del crocevia,
la stazione d'attesa
la rivista sfogliata distrattamente
la mente che si perde nei pensieri,
il marciapiede gremito di gente sconosciuta
il saluto semplice della mano di un bimbo.
Monotono e triste paesaggio
il viale costeggiato di alberi frondosi
bisognosi perché malati di malinconia
in un pomeriggio deserto di afa.
Stanca raccolgo pinoli d'energia
e attraverso il cielo senza voli,
tendo l'orecchio al canto della natura
che geme e vuole pretende amore.
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DIARIO 2
Sei entrato nella mia vita
Prepotentemente e come
raggio di sole l'hai illuminata.
Mi hai dato la speranza
che squarciava nell'anima
l'amarezza dei ricordi
ed hai raccolto le mie lacrime.
Profumo di fiori e di nebbia
attorno. Io esile gambo
di viole la mia preghiera.
M'hai caricato sulle spalle
le pene d'infelici che hanno
bisogno solo di Te, ma non io
che senza Te non posso nulla.
Le radici della quercia secolare
affondano nell'eco di voci
che riportano alle pagine di Vita
dove silenziosa mi rifugiavo.
Sorriso e tristezza
vento e sussurro
hai lasciato nell'anima.
Ora le orme indelebili del Tuo Amore
ruffiane mi parlano della Tua fedeltà.
Le Tue mani stringono il mio spirito,
mentre dolci romanze rendono teneri
i miei momenti.
Fatti ritrovare nella mia sera
al solito posto
in quella strada che porta
lontano... lontano
Sono troppo stanca per rincorrerti.
Tu voli. Io cammino lentamente:
ti aspetterò sempre, mia Vita!
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RILUCE
Riluce d'oro sulle rive del pianto
la Tua Vita.
Tra l'aridità dei sassi
fai rifiorire viole
e li orni d'umili slanci d'amore.
Lungo la foce dei desideri
fai rinascere speranza assopita
in melodie e canti appassionati
che a casa mi riportano
dopo tanto pellegrinare,
smarrita!
Nei meandri della ragione
dove impietoso il filosofare
faceva guerra al cuore ed
estenuata chiedevo il bisogno di Te.
Nei boschi dell'anima lo stormire
delle pene: foglie al vento
cantavano «preghiere»
nella mistica brezza di primavera.
Infelice la mia preghiera
s'elevava in sogni d'angeli
e in echi melodiosi riposava,
in attesa della Tua risposta
che è arrivata.
Fedele, t'ho atteso Amore!
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TRABOCCANO NELLA
SOLITUDINE
Traboccano nella solitudine
vicende di vita ripudiate
lasciate anzitempo alla fatalità.
Vana ogni fatica lacrime
bagnano la polvere dei giudizi.
Sacrifici accolgono speranze
nel grembo spoglio chiedono diritti
sognano futuro.
Nel riverbero del crepuscolo
sulle necropoli di anime affrante
subdoli interessi seminano
morte ai privi di colpa
Sulle strade dell'amore percorro
sentieri scoscesi raccolgo fiori
nelle crepe delle rocce,nei fossati.
Ascolto i crepiti dei rami urtati
dalle braccia alzate in atto
di preghiera.
Fluttuano immagini di cielo
giochi di raggi fanno capolino.
il cuore ribelle grida giustizia.
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