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Antonio Sangervasio

note sull'Autore

 

Il blocco delle immagini Le altre poesie
Stravaganze Marte 
Citta' di metallo All'ombra dei grandi
La valle Diario di alzheimer
Bellissima Ascolto per ore
L'aquilone tra gli uccelli La dimora di un solitario
Io e la natura La beffa degli intenti
Io dopo di te Di nuovo, corro
Pensieri in prima linea
Mare agitato
Il viaggio dei poeti
L'orma
Come bloccati
Terre al mio passaggio
Parole
Aspettandoti
Tasselli
Leale,non temo
Bivio il cuore

Un isola

Palloncini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di nuovo, corro

Obbedisco ad un istinto,
senza replica alcuna,obbedisco.
Sento d'aver sbagliato.
Ho navigato per anni sulla nave
Dell'ozio della mente e del corpo.
Come una foglia di piombo scendevo dal mio albero,
in autunno e giacevo verde.
Ero il tappeto del dolce far niente.
Le mie tinte scolorivano e
Nemmeno il vento convinceva il mio cammino.
E' bastato sottrarre la zavorra delle mie convinzioni
E mi si muove il mondo,di nuovo.
Il sudore d'oro,
ricopre il volto mio che brilla festoso.
Ora son pronto,
non sono piu' ozio,corro e mi lancio
nei miei domani,
sospinto da una forza collettiva,
verso il traguardo del volermi bene.

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La beffa degli intenti

Promesse,
prometto,
che non mantengo.
Sono il padre del mare,
il custode del vaso di pandora.
Rimango ferito di ferite al cuore,
nei miraggi di un altruismo
e del volersi bene.
Mi nascondo al dio denaro,
ai capricci dell'avido,
all'incontentabile avere con niente.
Rigetto lontano il serpente dell'eden,
la parvenza allegra del jocker.
Ho cento figli da schermare al male,
da ungere d'olio contro ogni dolore.
Rimango contuso dalle loro beffe,
dai sorrisi sarcastici quando volto le spalle.
Eppure,
nel cupo del mattino senza sole,
gli occhi imploranti di perdono d'un figlio,
scintillano la mente mia,
e fanno sole.
Cosi' si riapre il cuore,
e torna un sorriso di miele,
e di nuovo la mia vita
non avra' mai fine.

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La dimora di un solitario

Incuria,
disordine nel mio corpo,
sono arredato con pochi cenci,
sono a piedi nudi in una casa,
ho un cappotto d'evenienza,
striato di rabbia
e solitudine
Odio il fumo
Delle parole sparse,
odio l'azzurro degli occhi tuoi mare.
La gente passa accanto
A sfiorarmi la vista.
Sono un monastero di nuvole
E prego
Gli umani errori,
nelle galere
dei miei salotti irrequieti.

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Ascolto per ore

Con mestizia
E assoluta dedizione,
da un ulivo stremato dal freddo,
ascolto.
Ascolto la voce
di me bambino ,
farmi passo lieve,
per sapere spiando.
Ascolto il buio
di inverno,
di un viaggio grande della mente,
un tuffo nel niente vagante,
nel porto di ogni decisione.
Ascolto i momenti che mi sono attorno,
il capovolgere degli abissi,
il seppellire nelle eclissi.
Ascolto la voce del cuore ,
che implora amore
nell'immortalità di tutti i tempi.

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Diario di alzheimer

E' dietro di me,
è a un piede ad un passo.
La nebbia è davanti e taglia i colori.
La forza non c'entra,
non è una questione di volontà,
sono i ricordi che si sciolgono,
l'eterno diventa un attimo.
Temo il sorpasso della mente
Al corpo.
Temo l'evolversi,
del mio sguardo perso.
Temo le voci che mi chiamano da un deserto.
E' dietro di me,
è questione di ore,
poi questo mare non avrà
ne luce ne sole.
La casa mia bisbiglia qualche cosa,
la mia famiglia vede
il mondo dell'astenia,del dolce limbo.
Ancora non so,
i ricordi li tengo legati a doppia
mandata di chiave,
il sole me lo ricordo,
i bambini pure.
I libri son quelli di sempre.
Non temo per me,
ma per chi mi è attorno.
In fondo il mio mondo,
è quello di sempre,
il ricordo lo tengo stretto,
un mio sentimento
rimane il mio concetto di perfetto.
Chissà che diranno
A un mio sorriso
Che per sempre conservero' intatto.

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All'ombra dei grandi

talmente penso d'avere i brividi,
da vibrare di un mio silenzio.
Vado incontro al vento,
sono mucchio di salsedine in viso.
Gli occhi miei chiedono il permesso,
si fanno strada al bianco.
Fanciullo,
lieve il mondo vivevo.
Ogni ombra
Era un pretesto per navigare
Nascosto.
Sull' acqua ero commosso,
ad ogni parola compresa.
Riducevo il mondo
E cio' che gli sta attorno.
Spiavo la sabbia e la sua dignità al mare.
Capivo di non essere uguale
E di avere paura del buio,
delle promesse della vita

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Marte         


Luce purissima,
tra lo screzio di questi sassi,
esisti.
Dopo veglie di anni,
potrei innamorarmi di te,
nella distanza,
senza il suono incessante dei mesi.
Sono sicuro che volerai a me,
il tempo è un delirio
e non ha piu' senso.
Amore controverso,
eri l'acqua che mancava,
ed ora mi piovi addosso.
Ti aspetto,
ora che spiana l'asciutto,
attraverso un fondo rosso
che colora
ogni arteria
che mi parla di te.

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Le altre poesie

Gli occhi dei palazzi,
questa sera,
sono accesi a caso,
nella piu' pura asimmetria.
Sbircio
I poeti che non ho letto,
le parole che non ho udito,
fermenta la vita attorno,
accosto le labbra al vento
e ne percepisco il canto.
Non tu,
vorrei ascoltare,
non tu.
Vita breve di fiorse fiorito,
suggerisci il finale
che non sia tormento,
le sensazioni
che nessuno cura,
il presagio,
di una vita adesso.
Chiedo udienza
A tutti i versi
Avvolti nella seta dei sentimenti persi.

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Il blocco delle immagini

E' giusto cosi'.
Meritato riposo
senza paura del risveglio.
Brividi inconsci reminescenti.
Di sogni notturni.
Svanisci a fumetti.
Ancora
parlami di te
e di questa fiaba,
che è sogno di perla
e madre di fato.
Non andare ,appari.
Ancora cosi'
intatta,
domattina
e limpida come il mare del corallo.


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Stravaganze

Dici che piangi
dici che ridi,
dici che fingi,
dici che uccidi.
Racconti storie
che non stanno in piedi,
racconti di fati
che di solito vedi.
Rallegri le sere
con canti stonati.
Rattristi con fiabe
dei tempi andati.
Sole signore
che gestisci ansioso,
proteggi la verita'
di un delirio
festoso.


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Citta' di metallo

Di piombo ed ottone
le case di mezzo
erette per caso
e stagno e rame
di piazze
e gradini lucenti.
Un metallo
che vibra,
mantelli.
Dai cani da lotta,
guaito riverbera
e fitte le piogge
di foglie di stagno.
La gioia improvvisa
di colui
che scorge il mare
e ne immerge il capo.


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La valle

Persi
negli imbarazzi della neve.
Lieti
per il suo candore,
cauti
nel nostro andare.
Sinceri
nel rabbrividire.
Allorchè
giungemmo a meta
rischiara la vita,
nella valle dei destini
ed oltre,
al sentir di voci
audaci
a rincorrere emozioni

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Bellissima

Che bella sei,
col sole in faccia,
la pelle in brividi,
perchè c'e' brezza.
Istante è l'attimo,
indefinito,
vorrei estenderlo,
nell'infinito.
Che bella sei,
col mare in faccia,
la pelle in brividi
e il vento taccia!
Istante è un ibrido,
indefinito,
vorrei conoscerlo,
per l'infinito.


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L'aquilone tra gli uccelli


Non t'avvedi
d'aver filo tra le zampe,
chiesero in mille voli quattro uccelli
ad un aquilone,
sarai legato a vita e senza sogni,
guidato ad un destino senza scampi.
Io son sicuro disse l'aquilone
che il mio destino
è quel del mio padrone
e vuole Dio guidar l'anima mia
ed ascoltare ancor la sua parola semmai mi onora.
Ma non avrai piu' tregua o libertà!!
Ma ho tutto dico io
persino amore.
Ho il vento di colui
che mi farà volare
e son guidato a gioia
in ogni cuore.
 

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Io e la natura.

Talvolta io
Incontro la nube dei ricordi,
incarto l'apoteosi delle stagioni,
erigo alberi per le migrazioni,
cattedrali per preghiere comuni,
espando aromi e profumi,
per dirigere gabbiani,
esondo lacrime dai boschi,
le raccolgo in cave di marmo
e ne faccio catino,per osservarle.
Talvolta io,
la neve la faccio parlare,
sbianco fili di roccia per sostenerla,
imprigiono suoni e sensazioni
che le foglie mi donano.
Talvolta io
La natura la stringo tra le mani
E la porto con me in ogni mattino,
in ogni mio domani.
 

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Io dopo di te

Farneticare
Nei ricordi brizzolati,
nelle esigue reminescenze di un giorno,
volere raccontare tutto
cio' che ha redatto il tempo.
Sperare di essere ascoltati.
Avere un orizzonte da declamare,
un delirio
da poter dire,
un eccesso da poter confessare.
Avvolgere
La verità
Nella carta velina
E fartene dono,
padre mio,
io maschera del tuo essere stato.
Ora posseggo
La tua criniera
Nella foresta delle decisioni
Di ogni
Primavera vissuta.
 

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Pensieri in prima linea

E' nel mio silenzio

che ritrovo un senso

dove parlo al mondo

da un cuscino di un letto.

E' nell'essere nudo nell'anima avversa,

nella lavagna di una vita

che tutto mi ha dato,

nello sfumare di un creato che mi ha assistito,

che rivedo le immagini.

Scenografie son stati la pioggia ed il sole,

la nebbia ed il mare e la luna.

La luna,

che mi ha consigliato,che mi ha perdonato,

ha visto che il tempo non concede spiraglio,

nemmeno l'abbaglio di chiare risposte.

Il mare,

che mi ha cullato,coccolato e viziato,

mi ha sciolto il bianco

della pace di neve.

La nebbia,

che mi ha confuso,

che mi ha fatto gioire e che poi mi ha deluso,

ha ascoltato il richiamo dei vapori,

ha svanito per sempre i colori.

Il sole,

che mi ha abbagliato,

che mi ha scaldato nei freddi rimorsi,

ha bruciato un istante il filo che unisce speranze.

La pioggia,

che ha lavato tutto,

che a volte ha creato e a volte ha distrutto,

stavolta ha diluito i sensi e prepara

la terra ad un nuovo inizio fertile.

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Mare agitato

Cave

E sanguinanti

Sono le strade delle vie delle ragioni.

Siamo stati inganni

Dai nastri di partenza,

delusi promontori invalicabili,

lidi solitari,

esposti alla rabbia degli elementi.

Noi,

senza varchi,

abbiamo le nostre menti occluse,

dal cielo e dal mare.

Siamo stati puniti

Dalla luna nascosta,

dal bisogno inespresso di valutare,

l’adesso delle ore,

senza aspettare oltre,

la fretta che mi nasconde questo cielo uggioso.

Prego alla scogliera

Che ci ripari

Dalle onde dell’orrore,

e che sbuchi dal fondo del mare,

la chiave che apre,

il custodir

geloso

dei segreti.

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Il viaggio dei poeti

Il poeta non viaggia nei luoghi,

il poeta è gia’ nei luoghi.

Il viaggio lo ha gia’ vissuto,

il poeta in fuga

ha strappato mille mondi,

i dettagli li ha già ingranditi,

oppure li ha ridotti a graziose miniature.

E’ già un qualcosa valorizzare il mondo fuori,

secolarizzare i valori della vita.

Il viaggio della storia si ripropone perenne,

con le stesse ombre e giochi di luce,

come una mattina in treno.

La religione li fa attraversare

Tutti gli strati fino al Dio Cuore.

Il poeta cerca nei luoghi,

in via d’estinzione,senza propagande alcune.

Osserva le alternanze di comparse e dissolvenze,

fluttuazioni del corpo

oltre che della mente.

La poesia è il luogo che si pensa

Non arrivi,

senza una meta.

L’unica strada che un poeta

Vuol scoprire,

è quella dove si insegna

il linguaggio universale dei bisogni.

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L'orma

Orma impressa sulla sabbia

circoscrive il suo confine.

Destini già scritti

di granelli di uomo,

prostrati al peso di umani dolori,

compressi al sole che riscalda

ricordi opalescenti,

bagnati dal mare

del sudore di fatiche forzate

e dalle lacrime di religiose preghiere.

Orma

spalto e tamburi

di quotidiane corride contro il nulla,

eco soffocato di rancori spenti,

argento di notte,stella polare riflette.

Orma modellata ad un domani

da sapere,

ad un inizio

da ricominciare.

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Come bloccati

Siamo inganni,
metamorfosi di immagini
intagliate nei ricordi,
ferite non chiuse
di un amore oscurato dall'autunno,
chiodi in un muro maestro,
orologi privati di un giro di ago,
fermi immagine del sempre continuo incessante sperare,
l'ingresso vietato
per chi non sa desinare
vizi e virtù di una vita scomposta in tasselli,
bloccati dal vento
nelle eclissi di ogni
promessa sfumata.

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Terre al mio passaggio

Sobria la luce,

il sole mi muta versione.

Risorgo di nuovo, al mattino.

Brillante,succede all'eburnèo vedere per caso.

Le terre,

imbevono l'aria di una cenere nuova,

dall'acre profumo.

La valle non chiede ragione,

protegge la mole del tempo.

Teatro,

il passare degli anni,

penuria di sogni svegliati d'autunno.

Proibiti ai sensi,lascivi letarghi

e deboli verdi frammenti.

Un lampo spirale mi abbaglia la vista

e tutto riscorre a ritroso.

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Parole

Dormono parole

stancamente erose,

attese dai tempi di una ragione illusa,

taciute

nelle concavità di un albero irsuto,

sospese

negli orizzonti di una notte cristallo.

Penso,

parole,

vostro è il futuro,

il vento traduco perchè lo capiate,

il sole sospiro

perchè lo sentiate.

Amo gli istanti che mi portate,

e questi brividi di ebbrezza solitaria.

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Aspettandoti

Scànsate,

le grevi onde di terra bagnata,

sobbalzano.

Succede la sera,

quando si intarsiano illusione e realtà,

quando gli insetti mietono enigmi

ed i sassi delimitano i confini con i sogni.

Allora tu giungesti,

dal bordo d'un tiepido prato,

causando la fertile gioia,

che sa di sorriso.

***

destino di nausicaa

Imprimo utopia,

coperta di fiori,

ripasso la sorte striata di pace e babele.

Rinchiudo in un solo momento,

eruditi sapienti misteri.

Anguste son le emozioni.

Dov'è che potrei collocare

l'eco delle tue paure?

Tra i tanti libecci che mi porta il cielo,

ho scelto la nube che bisbiglia,

sapiente,

suggerisce la scelta dell'amore.

***

 La scoperta di troia

Potrei vederti al buio piu' discreto,

mostrandoti

il piu' forte mio rispetto.

Di certo stai espiando le tue colpe,

non ho sguardo,

ma questa mia passione è assai curiosa,

vorrei vederti ancora.

Mi chiedo,

che cosa piu' significhi

per te il giorno,

se il centro del destino è già sommerso.

Fragile tuo cielo taciturno,

ricopre la tua veste arcobaleno

e questa nuova luna

che imbratta i ricordi,

sarà il tuo eterno vento nei capelli.

 ***

 Terre al mio passaggio

sobria la luce,

il sole mi muta versione.

Risorgo di nuovo, al mattino.

Brillante,succede all'eburnèo vedere per caso.

Le terre,

imbevono l'aria di una cenere nuova,

dall'acre profumo.

La valle non chiede ragione,

protegge la mole del tempo.

Teatro,

il passare degli anni,

penuria di sogni svegliati d'autunno.

Proibiti ai sensi,lascivi letarghi

e deboli verdi frammenti.

Un lampo spirale mi abbaglia la vista

e tutto riscorre a ritroso.

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Tasselli

Assolutamente

avverto il segno dell'alba

e chiaro m'è l'infinito,

penetro la luce e cio' che gli sta attorno.

Ignoro

le labbra di pietra di una statua,

che nulla dicono.

Tra il cielo sbircio,

non so resistere,

si scompone questa alba,come se fosse fluida.

Ritrovo le verità dorate

di un mattino,

degli scogli emersi,

ho atteso il sole

per poter scrutare,

come ognuno coordina il gioco

delle follie.

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Leale,non temo

Del delirio rido,

rovescio la notte,fingo di scorgere

ombre vaganti.

Concepisco gli istanti di sorrisi insieme,

invento le luci che ci accompagnano.

Niente mi chiedi,

solo rispetto,

solo il sapere di osservare il tempo,

senza paure di tradire gli abbracci.

Lingua di Luna,

albeggia un momento,

non temo forzare lo scrigno

segreto di un tuo tradimento,

evento piu' assurdo

di un mare sparito.

Mille i secondi per saperti amico,

mille gli istanti che sono infinito.

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Bivio il cuore

Avremo,

una bruma setacciata di miele colore,

che si disperde per una strada a caso.

I panni stesi,saranno asciugati

da venti stanati dal fondo di una

botola segreta.

Avremo,

mani di acqua

e sostanza chitante color del cristallo.

Leali,

saranno gli olezzi proposti

da lacrime d'agata d'albero

e vili gramigne si arrendono.

Ardono sassi ,gelano specchi di luna.

Avremo,

fessure da scorgere attimi attoniti,

ricolmi di tanti sorrisi,

per una ruffa

che vale un abbraccio.

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Un isola

Si perde profano il buio,

nel rincorrersi sommario di parole.

Qualcuno depone una idea,

reietta,

lasciata su uno scoglio,

arsa dal sole.

Solo negligenza,

paura di esorcizzare gli istanti,

dei pianti,

del niente davanti.

Orli del mare,

divenire argine,

tutto è contorno alla luce di questo crepuscolo.

Tra la schiuma incastonata

e la brezza al sapor reticente,

come a un responso osservo

e muto taccio.

Scruto le piante nel sole planato,

un sole,

che mi rimane sacro.

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Palloncini

La finestra dei visi sgomenti,

tra alberi di ossigeno

e fiumi di melassa,

c'è un rio che trasporta i canti,

oltre i sensi ardisco.

Spengo la notte,mi privo di corde,

m'appiglio all'ovunque,

non temo piu' niente.

Pari,

i lisi volti,

vorranno volare.

Onde e ragione tra venti di lana,

l'olfatto sostiene i fili

di queste emozioni

che si propagano nel profumo ostile

dei capricci

alati.

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Note

Breve curriculum

-2005-

Comincio a scrivere poesie con interesse nel 2004 anche se sempre affascinato

1mo posto assoluto poesia inedita OMNES ARTES Mentana febb 2005

Finale premio poesia IL FARO (San Pietro Vernotico) (BR) aprile 2005

Premio Menzione speciale concorso IL FUOCO di Roma 2005

Premio Menzione Speciale concorso I COLORI di Cesena 2005 settembre

Vincitore concorso HABERE ARTEM 2005 Roma novembre 2005

Selezione per antologia dei poeti del Lazio 2005 dicembre 2005

-2006-

menzione concorso PANZA CITTA' DI ISCHIA ischia gennaio 2006

8vo posto concorso poesia CALOGERO RASA di Palermo gennaio 2006

8vo posto concorso poesia S VINCENZO IN S ANDREA di tivoli gennaio 2006

2do posto assoluto concorso poesiaI FIORI DI CAMPO 2005 di Landriano Pavia febbraio 2006

1mo posto ex-equo concorso poesia POESIA IN NOTES 2006 tema l'uomo e il mare Marzo 2006

5to posto assoluto concorso poesia LE NUVOLE Peter Russell 2006 Marzo 2006

Menzione speciale di merito concorso Città di MISILMERI 2006 Palermo Marzo 2006

Menzione speciale di merito concorso Ottavio Nipoti 2006 Aprile 2006

8vp posto concorso AMA ROSSELLA Roma Maggio 2006

finale concorso MILLEIDEE Menziana Roma Maggio 2006

2ndo posto assoluto L'ACQUA 2006 di CESENA Giugno 2006

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Collaboro con RIN prima ed ora con Play Radio come poeta in rima con Stefano Gallarini 2003-2006

1-Pubblicazione in antologia Premio Comune Romano di Lombardia (BG) La città aprile 2005 2-Pubblicazione in antologia poesia ed. Aletti Internauti giugno 2005

3-Pubblicazione in antologia Dedicato a ed. Aletti settembre 2005

-Inizio collaborazione proposta pubblicazione Raccolta di mie poesie con edizione Il Filo giugno 2005

1-Pubblicazione primo libro di poesie intitolato BATTITI PRIMORDIALI Luglio 2005 Raccolta di poesie ed. il Filo

4-Pubblicazione in antologia Barbanera (accademia barbanera) settembre 2005-- 5-Pubblicazione in antologia I Colori (ed. Farnedi) ottobre 2005

6-Pubblicazione in antologia Il Fuoco( ed. Penna d'Autore) ottobre 2005-- 7-Pubblicazione in antologia Emozioni (ed. Pagine) ottobre 2005

8-Pubblicazione in antologia tra un fiore colto ed uno donato(ed. Aletti) novembre2005 --9-Pubblicazione in antologia Panza nel mondo(giochi di natale ischia) novembre 2005

10-Pubblicazione in antologia Poeti del Lazio (ed Aletti)dicembre 2005-- 11-Pubblicazione in antologia Habere artem(ed Aletti)dicembre 2005

12-Pubblicazione in antologia Io scrivo Poesia (ed. Giulio Perrone)dicembre 2005-- 13 pubblicazione in antologia cuore diafano( ed. emma ) gennaio 2006

14--pubblicazione in antologia Club degli autori 2006 (ed.Montedit) gennaio 2006- 15-pubblicazione in antologia Poesie per la vita 2006(ed. Universum)febbraio 2006

16 --pubblicazione in antologia gran premio d'autore 2006(ed.universum)febbraio 2006-- 17-pubblicazione in antologia i fiori 2005 (ed. i fiori di campo)febbraio 2006

18 -pubblicazione in antologia Parole in fuga 2(ed. Aletti)febbraio 2006- 19-pubblicazione in antologia Verrà il mattino ed avrà un tuo verso(ed.Aletti)febbraio 2006

20- pubblicazione in antologia le fleurs 2006(ed.nicola Pesce)Marzo 2006- 21-pubblicazione in antologia poesia insiemi( ed.Vitale )marzo 2006

22- pubblicazione in antologia poesia in notes l'uomo e il mare (ennepilibri)Marzo 2006 23-pubblicazione in antologia Città di La Spezia 2006( )marzo 2006

2- pubblicazione secondo libro di poesie intitolato AMNESIE RIVELATE, premio della vittoria di concorso I FIORI DI CAMPO 2005 ed I FIORI DI CAMPO Landriano (PV)

24- pubblicazione in antologia poesie italiane 2006( ed.Aletti) ) Velletri Aprile 2006 25 - pubblicazione in antologia Ottavio nipoti 2005 (ed. Montedit) Aprile 2006

26 - pubblicazione in antologia Il club dei poeti 2006 (ed. Montedit) Aprile 2006 27 - Pubblicazione antologia poetici orizzonti 2006 (ed. Aletti) Aprile 2006

28 - pubblicazione in antologia San Primo Lezedunum Leggiuno (Va)(ed. Lezedunum ) Aprile 2006 29 - Pubblicazione antologia Francesco Moro 2006 (ed. Montedit)Maggio 2006

30 - Pubblicazione in antologia Olympia Montegrotto (ed. Montedit) maggio 2006 31 - Pubblicazione antologia Poesia creativa 2006 ( )maggio 2006

32 - Pubblicazione in antologia poesie per la pace (ed. universum)maggio 2006 33- Pubblicazione antologia Barbanera itinerario 2006(Barbanera)maggio2006

34 - Pubblicazione in antologia L'Acqua 2006 (ed. Farnedi) giugno 2006 35 - Pubblicazione antologia Agenda del poeta 2007 (ed. Pagine)giugno 2006

 

 

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