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When the stars go blue
Avanzo
senza far rumore. Il pomeriggio è a metà. Fuori piove.
Pioggia post- natale. Esco di casa senza far rumore.
Prima ho aiutato a portare dentro le legna per il
camino. Il natale….non so a voi…ma a me mette una gran
tristezza. Tristezza post- natale. Non ho mai capito
perché…mi mette così tanta tristezza il natale, sarà
che viene fuori tutta la gente più fasulla della terra
e allora siamo tutti costretti a darci sotto con
bacetti e regalini. Bacetti e regalini. Regalini e
bacetti.
Sono
in strada…mi sono infilato un giubbino senza
cappuccio…così…la pioggia mi cade in testa. Mi bagno i
capelli. Potrei anche tornare dentro e mettermi un
altro giubbino, ma non mi va. Vado a piedi fino alla
macchina. Salgo e parto. Mi faccio un giro per la
città, mezza vuota. Tutti sono in qualche casa a
mangiare qualche panettone. Mi faccio un bel giro.
Spoleto vuota è una bella città. Spoleto in sto
giorno, mi sembra Spoleto di notte. Una volante mi
passa avanti…ma io continuo dritto come se niente
fosse….che se mi fermano mi fanno il culo. Sto andando
senza patente. Ma la volante…la lascio andare. Così in
poco tempo sono lontani da me. Nel lettore cd ho
messo Gold di Ryan Adams. La strada si lascia
guardare….il paesaggio si lascia guardare. Ogni tanto
mi va di fare questi giri solitari in macchina. Se mi
vedesse mia madre le prenderebbero due infarti…ma sono
uscito in silenzio proprio per questo…così non dovevo
stare a spiegare che prendevo la macchina…e allora non
dovevo starla a sentire che diceva….quando prenderai
la patente potrai prendere la macchina. Di questi giri
solitari in macchina non dico niente a nessuno che
altrimenti tutti direbbero che sono mezzo matto. Sta
piovendo da cani. La butta giù.
Mi
accendo mezza cicca e metto la track 7 di Gold
“When The Stars Go Blue”. Sarà che mi mette una gran
tristezza….sarà….che non lo so…mi fa tornare in mente
la vecchia Fra. Guardo l’ora. Ore 15:15. Decido di
andarla a trovare. Tutta colpa di questa canzone…non
lo so nemmeno di che parla che io di inglese non ne so
più di tanto…cioè so le cose più basilari di questo
mondo che anche un bambino in prima elementare sa. Mi
finisco la cicca e finisce anche la canzone. La track
8 “ Nobody Girl” mi piace un casino. Sono le mie
preferite del cd. Metto un pelo sopra la track 7….ma
la track 8 è appena sotto…quasi la sfiora la track 7.
Se la giocano alla pari. Non c’è traffico, così non ci
metto tanto ad arrivare sotto casa della vecchia Fra.
Le vorrei anche tirare un sassolino alla finestra. Ma
penso che è una stronzata…che io minimo le sfondo la
finestra….. Mi accendo una cicca intera. Resto lì
sotto a casa sua…. il cd scorre.. La vecchia Fra non
la sento da un casino. Non sento più la sua voce da
mesi…che ho anche pensato di telefonare con il numero
anonimo…sentire la sua voce che dice “ Pronto?” e poi
riattaccare, ma sapete mi sembra una cosa un po’ da
maniaci. Così me ne resto lì sotto casa sua, senza
dare fastidio a nessuno. Probabilmente la vecchia Fra
starà pranzando con i parenti…con il suo ragazzo…e con
tutta l’allegra compagnia. Non le passa nemmeno per la
testa...che io sono sotto casa sua. Da qui si vede
molto bene la finestra della camera della vecchia Fra.
Gran finestra. Dentro riesco a vedere un pezzo di un
poster…ma da qui non saprei proprio dirvi che poster
è….conoscendola sarà un maxi-poster di Vasco Rossi.
Dentro casa della vecchia Fra….staranno ancora al
secondo…magari mangiano pollo arrosto o qualcosa del
genere. Magari la madre la sta servendo proprio in
questo momento… le sta servendo un petto di pollo e
allora lei starà dicendo che no…non ne vuole di più
che è piena e allora la madre starà insistendo un po’
e lei dirà che ha già mangiato molto…si è mangiata un
bel primo e allora il suo ragazzo X….starà
ridendo…probabilmente starà ridendo di tutta quella
situazione con quel petto di pollo in mezzo.
Rimetto la track 7 “ When the stars
go blue”. Chiudo gli occhi. Ad occhi chiusi…non
lo so che voglio pensare…io come un ragazzino banale
sogno sempre vie di fuga. Vorrei scappare da qualche
parte, ma so già che sta sera rientrerò a casa.
Arrivare lontano, lontano. Secondo me se vado lontano
la vecchia Fra…me la tolgo dalla testa. Poi vorrei
andare lontano anche perché ho bisogno di togliermi ti
torno un sacco di cose che mi stanno strette. Non sto
qui ad elencarvele. Ma ci sono tante di quelle cose
che mi vanno strette. Butto la cicca fuori dal
finestrino. Stare qua sotto è da matti, me ne rendo
conto. Mi prende quasi di andare a suonare, farmi
aprire, e vedere la faccia di X e della vecchia Fra.
Vedere le loro facce. Sarebbe una gran cosa…ma sapete
oggi è festa e non mi va di andare a disturbare nei
giorni di festa. Oggi in un certo senso è il nostro
anniversario. Diciamo che sono venuto a
festeggiare….sotto casa della vecchia Fra. La vecchia
Fra.. si è rimessa con X, il ventisei dicembre
duemilaquattro….oggi è il ventisei dicembre
duemilacinque. Fate voi i vostri conti. Se ne è andata
il ventisei dicembre duemilaquattro ed è tornata con
X. Quindi oggi è il nostro anniversario….in un certo
senso è il nostro piccolo anniversario. Io conto gli
anniversari da quando finisce con una ragazza…sapete
io sono uno mezzo matto faccio tutte queste cose al
contrario.
Mi
accendo una cicca. Se solo avessi la certezza di
valere qualcosa come scrittore….. . Qualcuno alla
finestra della vecchia Fra si vede. Io guardo bene, ma
è un secondo. Un frammento di secondo che serve solo
per chiudere la tenda. Magari era la vecchia Fra.
Magari no…magari era solo sua madre. Magari è venuta a
chiudere la tenda…proprio la vecchia Fra. Si sentiva
che ero là fuori, chiuso in macchina. Se lo sentiva.
Così si è affacciata e mi ha anche visto. Si….mi ha
visto. Ma non poteva restare a guardare dalla
finestra, perché altrimenti X…capiva tutto. Così ha
preso la scusa della tenda. Si…la tenda. Benedetta sia
la tenda. Si è affacciata, mi ha visto, mi ha anche
sorriso. E’ stato tutto veloce…se solo mi avvertiva…mi
concentravo…così potevo vedere il suo sorriso….potevo
vederlo quel sorriso. Abbiamo festeggiato il nostro
anniversario. E’ stato veloce, ma bello. Posso anche
andarmene adesso. Prima di accendere e partire…rimetto
la track 7 “ When The Stars Go Blue”.
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