...quei
fori, perfettamente allineati sia in orizzontale che
in verticale, che si vedono nelle pareti di alcuni
palazzi antichi, altro non sono che i punti di
ancoraggio dell’impalcatura di costruzione.
Chissà in
quanti, passando davanti a un palazzo antico, si
saranno chiesti quale fosse lo scopo di quel
reticolato di fori: un vezzo architettonico..? Delle
feritoie difensive da cui lanciare dardi..?
Per
quanto mi riguarda, fino a poco tempo fa, quando ho
scoperto quale fosse il loro reale significato, avevo
elaborato da bambina, quando la domenica papà e mamma
mi portavano “in piazza” a dar da mangiare ai
piccioni, l’innocente e tenera convinzione che i
costruttori dell’epoca pensassero anche ai miei
piccoli amici e, nel costruire le case per noi,
costruissero anche le casette per loro. Non c’è che
dire … non c’è proprio limite alla fantasia di un
bambino …
In realtà
quei fori altro non sono che ciò che resta
dell’impalcatura utilizzata per la costruzione …
Certo, all’epoca, non erano forniti dei nostri moderni
ponteggi, quindi, di volta in volta, arrivati a un
certo punto, infilavano tra un mattone e l’altro una
piccola trave di sostegno che poi fissavano
costruendoci sopra un altro po’, quindi, posavano
delle assi su queste travi e continuavano ripetendo
questa operazione fino ad ultimare l’opera.
Una volta
finito il tutto, queste travi venivano rimosse e … il
reticolato di fori era ciò che ne restava.