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Ci sono un italiano un francese e un tedesco...
Nel peregrinare alla ricerca di un supermercato
raggiungibile a piedi
che accetti i maledetti ticket restaurant si può
incappare in un
momento di distrazione mista a disperazione che
porta ad inviare un
curriculum vitae nel posto sbagliato.
Assistente alla vendita. Suona male.
Suona peggio se per darti il lieto annuncio che
hai passato le
selezioni ti chiamano alle 14 di sabato mentre
stai beatamente
dormendo, suona talmente male che alla signorina
che chiama non riesci
a nascondere un commento spiacevole del tipo "
strano io di solito a
certi annunci non rispondo".
Lei disinteressata fissa l'appuntamento.
Come al solito i lavori che suonano male sono
quelli che hanno il
numero in anonimo.
Ti mettono anche nella condizione di non
richiamarli per dire che non
andrai o che sei in ritardo. E' fuffa palese, lo
sanno anche loro.
Eppure nonostante tutte queste note stonate che
domenica si prendono
anche i tuoi momenti destinati al riposo
cerebrale, finisce che ti
imbelletti adornandoti di orecchino perfino.
L'ufficio, una scuola di inglese a tutta
vetrata, ha un clima
caraibico irrespirabile. Le 3 ragazze
all'accettazione starebbero bene
anche su via dei Piceni, coi culetti a papera e
il trucco pesante. Gli
uffici a vista sono vuoti, niente allievi,
niente insegnanti, solo
un'anziana che cerca di farsi firmare
l'attestato di primo livello.E'
proprio fuffa.
La "dottoressa" addetta ai colloqui è una magra
silfide vestita di
acrilico nero con lunghi capelli tinti e
stropicciati sulle punte,
neri anch'essi.
Hai i denti ricapsulati e male, le gengive sono
bordate di nero, così
sembra una cavalla a riposo pronta per la
macellazione.
La sua rava sono 35 anni di presenza in Italia
di questa scuola, la
tua fava è la sveglia alle 4 la mattina. Fatti i
debiti ragionamenti è
il momento di chiedere dove sta la sòla.
Contratto a progetto, due mesi di formazione
rimborsati con 500 euro,
e dal terzo mese tutto a provvigione dall'8 al
12 %.
Dentro te la ridi, lo sapevi già ma te la ridi
lo stesso e trovi il
coraggio di chiedere il costo di un corso: 2500
euro. Trattieni lo
sbotto concentrandoti sulle ultime vittime
dell'ultimo tzunami,
trattieni e trattieni ma vuoi sapere di più fino
al punto di voler
essere informata di come si sviluppa il corso.
Ovviamente si parte dal livello di conoscenza,
dal base al
perfezionamento, si fa la grammatica, la
conversation fino ad arrivare
all'ultimo livello di REALTA' VIRTUALE.
Pensi che si tratti di un cd con un virtuale
conversatore da portarti
a casa con cui scambiare 4 chiacchiere nei
giorni di noia. Ma la
cavallona rinsecchita è orgogliona di
descriverti il mega progetto
come assolutamente avveniristico. Si fa
indossare all'allievo un
caschetto tramite il quale virtualmente avere
delle situazioni di
dialogo come se fosse nel paese della Regina.
Ti scappa, ti scappa troppo da ridere e ridi
esclamando "fantastico!
Niente sesso, però solo conversation!"
La cavalla non capisce e risponde con un
rassicurante "no, no, solo
conversation"
Bene, sei tranquilla di non dover adescare
clienti pervertiti che come
in un Pesce di nome Wanda si eccitino a farlo
con una vigilessa
inglese.
Esponi l'incertezza di uno stipendio non fisso
su un prodotto molto
costoso quando andare in Inghilterra costerebbe
molto meno chiedi la
broscurina e te ne vai.
In ascensore e poi nel tragitto del pulman e
fino dentro il
supermarket che prende i ticket ti resta
quell'espressione un pò così
di quelli che tanto lo sapevano già, ma poterlo
raccontare vale sempre
la pena.
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Birra da pasteggio
Quando hai quasi deciso di andare a casa a dormire
,che il livello
alcoolico che cercavi lo hai raggiunto, ti rendi conto
che al tavolo con te
c'è un esperto di "letto a soppalco ikea". Nelle
ultime settimane,
affrontando la scalata, ti è sembrato di dondolare
pericolosamente e molto
più del solito.L'esperto ti rassicura sulla struttura.E'
davvero preparato
in materia, così tecnico da spiegarti come le doghe e
le viti e i bulloni
lavorino tutti insieme al fine di mantenere l'
elasticità della struttura ma
rendendola comunque sicura e stabile.Non puoi
trattenerti dal chiedergli
come si gestisca un rapporto sessuale su un
soppalco."Il problema - spiega-
è complesso". "Condividendo il mio appartamento con
altri, devo conciliare
una posizione che non mi stimoli a versi animaleschi,
e che mi lasci intatta
la testa. Per cui niente pecorina. Resta valida la
posizione del
missionario, o lei sopra se non è troppo alta.Comunque
sia bisogna faticare
per non far oscillare troppo il letto senza contare il
fatto di dover
convincere una ragazza a salirci su in due." Il
soppalco è comodo come
risolutore di spazi-concludiamo in un confronto-ma è
meglio tenerlo per gli
ospiti".
Si unisce al dibattito anche il cameriere che lamenta
il fatto che il suo
letto ,Ikea in stile giapponese, si sia abbassato di
20 centimetri.Creato
per limitare al massimo le vibrazioni non ha retto a
7giorni di sesso
selvaggio espresso in posizioni " startac" e
"superman".La cantante dei
"Penis" invece risolve il problema della scelta del
letto, facendolo sempre
nei letti altrui.
2 whisky e una bionda media ordinata per sbaglio e non
rimandata indietro,
fatti fuori in meno di un'ora, ti impongono di
affrontare il tuo momento
della verità.
Tornare a casa e collassare ,come sempre a rate
durante tutta la notte,
salendo e scendendo dal soppalco che oscilla
vertiginosamente accentuando la
sensazione da perdita di equilibrio e il desiderio di
correre di nuovo in
bagno.
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