Ruiz y Picasso nasce il 25 ottobre del 1881, dal padre José Ruiz Blasco, un insegnante di scuola di belle arti, e dalla madre Maria Picasso.
Nel 1937,il governo republicano di Spagna gli commissionò un 'opera per l'esposizione internazionale delle arti, e Picasso dipinge Guernica che rappresenta il borbandamento della città subito dall' avviazione tedesca.
L'opera è caratterizzata da un ' impianto monocromatico con campiture piatte e contrastate.Alcuni particolari derivano dalle foto della città distrutta apparse sui giornali.Lo stile è adatto ed efficace per rappresentare l' eccessiva brutalità dell' evento e al tempo stesso si allontana da qualsiasi realismio sociale. Picasso resta coerente con il suo retroterra stilistico.

 

 

Ecco cosa ha scritto su Guernica la nostra

Antonella Amelotti

 

 

Il 26 Aprile 1937, l'aviazione falangista, con aerei e piloti tedeschi, attaccò e rase al suolo la cittadina basca di Guernica, uccidendo in tre ore e mezza circa 2000 persone. Dal punto di vista militare, Guernica era un obbiettivo del tutto insignificante; l'azione, svoltasi in un giorno di mercato, fu una strage compiuta per seminare terrore nella popolazione civile e sperimentare una nuova tattica di guerra aerea: il bombardamento a tappeto. 
Così racconta l'episodio il quotidiano britannico Times del 28 aprile 1937: 'Il lunedì a Guernica è giorno di mercato per la gente delle campagne. Alle 16,30, quando la piazza era affollata, e molti contadini stavano ancora arrivando, la campana diede l'allarme . Cinque minuti dopo un bombardiere tedesco volteggiò sulla città a bassa quota, quindi lanciò le bombe mirando alla stazione. Dopo altri cinque minuti ne comparve un secondo, che lanciò sul centro un egual numero di esplosivi. Un quarto d'ora più tardi tre Junker continuarono l'opera di demolizione e il bombardamento si intensificò ed ebbe termine solo alle 19,45, con l'approssimarsi dell'oscurità. L'intera cittadina, con settemila abitanti e oltre tremila profughi, fu ridotta sistematicamente a pezzi. Per un raggio di otto chilometri, tutt'intorno, gli incursori adottarono la tecnica di colpire fattorie isolate. Nella notte esse ardevano come candele accese sulle colline. 

Guernica

Ritornerai Guernica sulle teste dei deboli
e come furia nell'arena della vita
strapperai in nostri giorni di pace
brandelli di paura soffocheranno i sogni

Chi canterà il tuo dolore
chi caccerà le ombre coperte dalla polvere del tempo
chi dipingerà ancora il tuo pianto

Sempre la follia di menti perverse
ci riporterà a te
ma irriducibili continueremo a sognare di pace

 

 

Ecco quanto aggiunto da Sal Messina

 

Orgoglioso
del mio essere buonista
indosserò gaiardo
all'occasione
mille scie affilate

 

 

Ecco quanto aggiunto dalla nostra Poetyca

 

Quanto - 15.03.2003

Quanto potrebbe valere
una città con gente innocente
se a prevalere è solo il potere

A nulla serve il richiamo
della ragione
del cuore
alla vita

A chi riflette
ed ama
senza colore
senza religione
senza barriere

A chi cerca ancora
ogni speranza
tra briciole
d'illusione

A chi ha visto
solo morte
senza comprendere

A chi ha un cuore
e direbbe basta
a tutte le guerre

Resta solo il grido
che nel silenzio
spezza le catene