
"Ritratto di gentildonna detto La Muta"
Raffaello Sanzio (Urbino - Galleria Nazionale)
Fu probabilmente allievo del padre Giovanni Santi, e quindi, dopo la sua morte, a Perugia, nello studio del Perugino con il quale operò sino all'inizio del secolo XVI affermandosi subito nonostante la giovane età.L'interesse per la grande produzione pittorica raffaellesca non deve far dimenticare l'attività di Raffaello come architetto. In questo campo richiama inevitabilmente lo stile del Bramante mantenendo anche in architettura quella sovrana armonia compositiva che è presente nella maggior parte delle sue opere pittoriche. Tra le sue opere architettoniche, interessanti per le pratiche soluzioni di ricerca spaziale, sono da ricordare a Roma la cappella Chigi in S. Maria del Popolo ed a Firenze il palazzo Pandolfini