Antonio Magliulo

La mia voce

(Legge Antonio Magliulo)


Nel corso del tuo lungo avvenire,
girerai il mondo, piccola creatura.
Per soddisfare la tua voglia di vivere
aprirai il cuore a tante amenità.
Salirai monti, respirerai foreste,
ti fermerai di certo in riva al mare,
dove vario è il profilo della costa
e a spiagge piane s'alterna la roccia.
Lì sarò io, su ogni promontorio,
dove la terra dà la mano all'acqua
e dove il vento fischia senza sosta,
a volte lieve ed altre di tempesta.
Lì potrai udire pure la mia voce,
che, mista al mormorio della risacca,
ti chiamerà per nome, dolcemente,
per sussurrarti: "T'amo, t'amo ancora"
e poi sfumare nel rosso del tramonto,
mentre il sole si scioglie nei tuoi occhi.
 

 

 

 

 

 

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