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Antonella Amelotti

Masnà d'na vota

In fil ad luce

Na vòta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Ui va poc, na fotografia

Per fèt amnì n'tel cor na furvaia d'nòstalgia
Per giughè a nascunden co'u noster ieri
E purtè andrera la memoria e i so pensiè
Na buata ad ciapa l'è el prim giò cum ven an ment
E am la ricord me chel fisa ant'is mument
La scouda el cor con tuta la so blèsa
E a l'è in tesor custodì con dulcèsa
Ma u giò an fond l'era la vita
E l'era cmè sfuiè na margherita
Setà an mes an comp a ciaciarè
Uardonda i veg chi andavu a travajè
Ricord chi pasu an tla memoria e an tu so temp
quòndi ut'smea rivà propi cul mument
quòndi ancò us cunfond au ieri
E t'fai n'ariàda gironda tra i pensiè
 

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Bambini d'un tempo ( traduzione )

Basta poco, una fotografia                             per farti venire nel cuore una briciola di nostalgia per giocare a nascondino con il nostro ieri          e portare indietro la memoria con i suoi pensieri

Una bambola di pezza è il primo gioco che mi viene in mente                                                  e me la rocordo come fosse ora                  riscalda il cuore in tutta la sua bellezza              ed è un tesoro custodito con dolcezza

Ma il gioco in fondo era la vita                    come sfogliare una margherita                     seduti in mezzo a un campo a chiacchierare  guardando i "vecchi " che andavano a lavorare

Ricordi che passano nella memoria e nel loro tempo                                                    quando ti sembra sia arrivato proprio quel momento                                                    quando l'oggi si confonde al ieri                        e fai una risata  girando tra i pensieri

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In fil ad luce

In fil ad luce l'alluminava la stra

in con , in omi e an mes na masnà

i andavù ansema mon an tla mon

el con us girava andrera a uardè i so padron

 

La galaverna ansima al rami 

la lusiva cme la giasa ansima a tani

e la nebbia che pion l'aminva su

la quatava el ca tont chi s'avghivu pù

  

acsè l'omi el con e la masnà

is cunfundivo con l'obri dla sità

i andavu ansema mon an tla mon

el veg e un nov uardonda lunton

 

 

 

Un filo di luce ( traduzione )

 

Un filo di luce illuminava la strada

un cane , un uomo e un bambino

andavano insieme mano nella mano

il cane si voltava per guardare i suoi padroni

La galaverna sui rami

brillava come il ghiaccio sopra Tanaro

e la nebbia che piano veniva giù

copriva le case che non si vedevano più

Così l'uomo il cane ed il bambino

si confondevano con le ombre della città

andavano insieme mano  nella mano

il vecchio e il nuovo guardando lontano

 

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